Cesena, calciomercato: cosa c’è, cosa serve e chi arriverà

Manca ancora un mese all’apertura del mercato di riparazione ma il Cesena ha ormai già fatto tutte le valutazioni del caso e per Campedelli e Minotti è già tempo di stilare liste e contattare procuratori e dirigenti. Proviamo allora a fare un piccolo bilancio di ciò che funziona e ciò che serve, riepilogando anche tutti i nomi che stanno circolando in queste ore.

PORTIERI
Cosa c’è:
San Francesco para sempre per noi. Antonioli è stato fin qui il miglior giocatore del Cesena, uno capace di mettere sempre d’accordo pubblico, critica e statistiche. Restano ancora dubbi su cosa deciderà di fare Diego Cavalieri: se il brasiliano metterà al primo posto la maglia da titolare allora difficilmente resterà in bianconero.

Cosa serve: Per ora niente, ma se dovesse partire Cavalieri servirà subito un dodicesimo di valore ed esperienza, Teodorani è ancora troppo acerbo.

Le trattative: Ancora non è emerso niente ma è presumibile che la società romagnola si sia già confrontata con il portiere brasiliano per capire come muoversi a gennaio.

DIFENSORI
Cosa c’è:
La zona che da più garanzie a Ficcadenti sono le corsie laterali. Nagatomo è già diventato uno degli idoli della Mare e la società respingerà, a gennaio, eventuali pretendenti (si è già parlato del Birmingham) tenendoselo stretto fino a giugno. Lauro e Ceccarelli sono meno “superstar” del giapponese ma danno comunque buone garanzie a Ficcadenti, con il primo più difensore e il secondo più fluidificante. In mezzo, Von Bergen si è rivelato un buon acquisto, la sensazione è che lo svizzero potrebbe crescere ancora se affiancato da un centrale esperto e affidabile. Anche Pellegrino è stata una scelta azzeccata, se si considera che l’argentino è arrivato come prima riserva. Benalouane avrebbe bisogno di tempo e pazienza: due requisiti che questo Cesena non ha. Il francese ha i numeri per diventare un buon difensore ma ancora è troppo irruento e precipitoso per il calcio italiano. Petras ha già raggiunto un accordo con lo Slavia Praga e lascerà la Romagna.

Cosa serve: Il primo obiettivo è un centrale difensivo che abbia già alle spalle qualche stagione da titolare in Serie A (non troppe!), un elemento esperto da piazzare al fianco di Von Bergen. Rosa alla mano, poi, servirebbe anche un terzino, soprattutto se Nagatomo dovesse accettare di rispondere alla convocazione di Zaccheroni (ipotesi più che probabile) per la Coppa d’Asia, competizione che lo dovrebbe impegnare quasi per tutto gennaio.

Le trattative: I nomi che rispondono a tutti i requisiti dal perfetto difensore centrale del Cesena sono quelli di Yepes, Moretti, Mandelli e Moras. Il colombiano del Milan ha però già fatto sapere che non si muoverà da Milanello e attualmente appare poco percorribile anche l’ipotesi Moretti, prima di tutto per questioni di ingaggio. Mandelli è un obiettivo decisamente più alla portata, ma anche meno intrigante, mentre Moras, ad un passo dal Cesena già in estate, sembrerebbe una soluzione ottimale. Il greco, classe ’81, ha già dimostrato nelle passate stagioni di essere da Serie A. Gli altri nomi che circolano in difesa sono quelli di Portin (Ascoli), Glik (Palermo) e Sigurdsson (Goteborg), giocatori di valore che rappresenterebbero però un azzardo più che una certezza.

CENTROCAMPISTI
Cosa c’è: Parolo
e Colucci non si toccano, Appiah e Schelotto possono sicuramente servire alla causa, mentre Gorobsov e Tachtsidis sono pronti per essere rispediti al mittente. Il greco verrà sicuramente girato dal Genoa in B mentre il discorso è più complicato per quanto riguarda l’argentino: il giocatore è arrivato a Cesena con uno scambio di prestiti col Torino ma difficilmente i granata vorranno restituire De Feudis, ormai titolare inamovibile.

Cosa serve: I centrali di ruolo sono tre, quattro se si vuole continuare a provare Schelotto come mezzala, servono dunque almeno due rinforzi, a patto che parta Gorobsov. In mezzo al campo non guasterebbe un centrocampista in grado di fare la differenza, ma a Ficcadenti basterebbe anche una buona alternativa ai titolari.

Le trattative: il primo sogno sfumato si chiama Valon Behrami, che ha già risposto “no, grazie” alle avances di Campedelli. Sfumato lo svizzero, difficilmente la società bianconera sceglierà di investire molto in questo reparto. Due nomi che circolano (da agosto) sono quelli di Rigoni e Kasami, due giovani talenti acquistati in estate dal Palermo. Visti gli ottimi rapporti tra le due società il Cesena potrebbe avere una corsia preferenziale per il prestito gratuito, ammesso che Delio Rossi scelga di lasciarli partire (probabilmente ne tratterrà uno). Considerato il fiuto per il talento dei dirigenti siciliani, sarebbero da prendere anche a scatola chiusa! Gli altri nomi, anche questi in voga da agosto, sono quelli di Munari (Lecce) e Pulzetti (Bari).

ATTACCANTI
Cosa c’è:
Con il rientro di Budan, Ficcadenti non ha più bisogno di prime punte: il croato e Bogdani si daranno il cambio e giocherà il più in forma. Ai loro lati non si discutono Giaccherini e Jimenez, in grado di fare la differenza. Discorso diverso per Ighalo e Malonga: il nigeriano verrà sicuramente girato dall’Udinese in B o all’estero, mentre per il francese l’ipotesi più sensata sarebbe quella di un prestito in cadetteria.

Cosa serve: Serve uno che la butti dentro (hai detto poco!). Se il reparto “pennoni centrali” è già pieno allora serviranno seconde punte col fiuto del gol. L’eventuale bomber, con ogni probabilità, dovrebbe essere affiancato a Giaccherini e Budan, con Jimenez che sarebbe arretrato a centrocampo.

Le trattative: il primo nome a riemergere dal calderone del calciomercato è stato quello di Mirko Antenucci, mancato arrivo estivo mai realmente digerito da dirigenza e tifoseria bianconera. Il Catania si è deciso a venderlo e le sue quotazioni si sono leggermente abbassate: il Cesena proverà a rifarsi sotto per la metà del cartellino. Il sogno impossibile è Maccarone, che però ha già dichiarato di non voler lasciare Palermo, l’altro colpo ad effetto sarebbe quello del romanista Okaka, che invece cambierà maglia ma per il quale c’è una fila piuttosto lunga. Il nome nuovo, emerso in queste ore è quello di Michele Paolucci, attualmente separato in casa a Siena. L’attaccante, a metà tra i toscani e la Juventus, vuole un club di serie A in grado di garantirgli una maglia da titolare e per il Cesena potrebbe essere l’uomo giusto. Circola anche il nome di Meggiorini del Bologna, considerata però una scelta di ripiego. La società romagnola continua intanto a sondare il mercato nordico e, dopo aver effettuato sondaggi per Novakovic, sta corteggiando il tedesco Hanke dell’Hannover, che si libererebbe però solo a giugno. Il rinforzo low profile dovrebbe essere invece il finlandese Riski, provato la scorsa settimana da Ficcadenti, che dovrebbe essere prelevato nella finestra di gennaio.

[Daniele Mazzari – Fonte: www.tuttocesena.it]