La Cina destabilizza il calciomercato: 300 ml per Ronaldo

382

MADRID – Dopo l’offerta schock per Teves, che andrà a guadagnare 80 euro al minuto La Cina destabilizza il calciomercato: 300 ml per Ronaldonella terra dei Mandarini, arrivano altre voci sorprendenti.

Cristiano Ronaldo

L’ultima in ordine di tempo riguarderebbe Cristiano Ronaldo. Il portoghese del Real Madrid sarebbe oggetto del desiderio da parte di una società cinese. Lo ha ammesso indirettamente il presidente delle Merengues, Jorge Mendes.

La cifra offerta sarebbe di 300 milioni, di cui 150 andrebbero al giocatore. Cifre stupefacenti ma delle quali Mendes non si scandalizza. Il numero uno madridista ha infatti dichiarato: “Non è la prima volta che arrivano simili offerte, ma è impossibile che Cristiano lasci il Real“.

Witsel

Ma la Cina è vicina non solo per Ronaldo. Ambienti vicini a Witsel sostengono che l’assenso al passaggio alla Juventus tardi ad arrivare perché nel frattempo sarebbe arrivata un’offerta da parte dello Shanghai SIPG. Si tratta della squadra allenata da Villas-Boas, che avrebbe messo sul piatto 18 milioni più 2 di bonus. Il contratto sarebbe della durata di 4 anni: un affare da 72 milioni. Strabiliante, in quanto l’offerta della Juventus si ferma a 6 milioni.

Valter Birsa

I Cinesi, come sappiamo non si occupano solo di portare in Asia i top-player più rinomati, ma comunque tutti coloro abbiano dimostrato il loro valore. È il caso, per esempio, di Birsa del Chievo, il quale è stato richiesto da ben tre società cinesi.

Offerte a 360°

L’intervento sul mercato del calcio orientale potrebbe quindi essere un elemento condizionante per questa sessione invernale. Offerte di questo regime metterebbero le società europee fuori causa in relazione ai più significativi elementi della loro rosa.

In un periodo in cui le società devono fare i conti col Fair Play Finanziario e con le nuove norme relative alle rose chiuse, questa è una difficoltà di non poco conto che aumenta le difficoltà degli operatori. Dovremo abituarci a convivere con questa nuova tendenza. Non sarà facile, anche perché i cinesi dimostrano di voler intervenire un po’ a tutti i livelli.

Articoli correlati