Coraggioso Ranieri negli undici titolari, troppo tardivi invece i cambi

Sei punti in otto gare, frutto di una vittoria, tre pareggi e quattro sconfitte. Questo il magro, magrissimo, bottino delle gare in trasferta della Roma in questa stagione.

L’unica vittoria è il derby terminato 2-0 per i giallorossi, in ‘casa’ della Lazio. Una trasferta, quindi, atipica. Fuori da Roma i giallorossi non hanno ancora ottenuto i tre punti, pareggiando a Parma (0-0),a Torino (1-1) e ieri a Verona (2-2). Un mal di trasferta cui corrisponde un rendimento casalingo ben diverso, con diciassette punti su ventuno disponibili.

La partita di ieri è però diversa da tutte le altre, se non altro perché giocata su un campo infame. Ci ha pensato il gran freddo a ricordare ai presenti che non si trattava di una gara di Beach Soccer. Eppure, in un paesaggio molto simile alla sterminata spiaggia di Copacabana, Adriano ha ripagato Ranieri per la fiducia che, a sorpresa, il tecnico romano gli ha concesso schierandolo dal primo minuto e relegando il trio Borriello, Totti e Menez in panchina. Una panchina di lusso, dove ha trovato spazio anche Pizarro, poco adatto alle condizioni del terreno di gioco.
Adriano, in una gara improntata sulla fisicità anziché sul fraseggio palla a terra e in velocità, si è mosso bene, sfiorando il gol e dando il via all’azione che portato alla seconda rete di Simplicio.

La speranza è che ora acquisti maggiore fiducia e tranquillità.

Bravo Ranieri a buttarlo nella mischia, meno bravo a toglierlo dal campo tardivamente. Nella ripresa, infatti, l’Imperatore ha dato segni evidenti di stanchezza e né lui né Vucinic riuscivano più a tenere palla in avanti, costringendo la squadra ad inseguire sempre gli avversari. Almeno uno tra Borriello e Menez, in particolare il rossonero, andava inserito prima.

Ora sono dieci i punti di distacco dal Milan con una Roma che, l’anno scorso, in questo periodo stava iniziando la sua straordinaria rimonta che l’avrebbe portata a sfiorare lo scudetto. E’ tempo di sbrigarsi e di cominicare a correre, soprattutto lontano da Roma.

La prossima trasferta, guarda il caso, sarà proprio a Milano, contro il Milan di Allegri.

[Alessandro Carducci – Fonte: www.vocegiallorossa.it]