Fiorentina-Napoli 1-1: Cavani risponde a Roncaglia

logo-napoliDiciamolo subito: va bene cosi… anche se… Pandev la mette dentro meritiamo tutta la vita. Il lunch match non ci piace, è una realtà. Noi fisiologicamente carburiamo con calma la mattina, come ogni buon napoletano. I bioritmi non sono al top e qualche disattenzione si vede. La superficialità dilaga e la concentrazione manca soprattutto in qualche elemento. La Fiorentina non sembra essere ancora quella travolgente e se si osava un po’ di più questa gara la si vinceva. Eppure Mazzarri ci ha provato con Insigne per l’ottimo Gamberini. Il risultato a conti fatti è giusto ma per la Fiorentina il gol lo abbiamo fatto noi. Il gollonzo della domenica direbbero i Giallapa, un errore grossolano su un cross innocuo di Roncaglia che quasi non esulta, un po’ per i parenti di Giugliano, un po’ perché dice ma veramente il “pirata” ha fatto questo? Si proprio cosi. Ma nel Napoli c’è sempre lui, un vero Messia. Il solito gol quotidiano, un po’ come il pane quotidiano, senza essere blasfemi. Un gol che rimette le cose a posto. Cento gol per il Matador che vorrebbe dare ancora di più, vorrebbe mangiarsi la bistecca e continuare la rincorsa ai bianconeri e invece la palla buona non gli arriva.

Nella ripresa la gara riprende con lo stesso ritmo ma gli azzurri hanno più grinta e forse più voglia di vincere. A fermare l’impeto è il cambio forzato di Behrami per un Dzemaili che i mal di pancia forse li fa venire a noi. La colpa del cambio? Di Bergonzi, ma per lui apriremo capitolo a parte. Il Napoli ci crede e la Fiorentina si rivede solo nei minuti finali dopo che Pandev divora da due passi il 2-1 anche grazie ad un volo plastico di Neto. Due parole vanno spese per  Hamsik, non il solito Hamsik soprattutto per qualche calo di concentrazione, aveva anche iniziato a deliziare i tantissimi tifosi azzurri giunti al Franchi con giocate millimetriche, ancora bravo Neto ad anticipare il Matador, ma ci è sembrato ancora svogliato come da alcune gare. Piedi deliziosi, giocate illuminanti ma troppo poco reattivo, forse il peso di quella fascia che può tornare sul braccio di Cannavaro.

Infine il capitolo Bergonzi. Consuma un pacco di cartellini gialli, prova a tenerla la gara ma sul più bello la perde. Come al solito la mancanza di decisione di questi fischietti. Qualcuno potrebbe dire che Behrami andava espulso, dopo aver rischiato grosso su Cuadrado, ma la verità che il primo giallo non esiste ne in cielo ne in terra e che invece sono Rodrigez e Aquilani a dover meritare il rosso. Il primo per doppia ammonizione mancata, il secondo per due falli criminali, eppure la “signorina” Aquilani, insieme all’altra “signorinella placida” di Toni avevano piagnucolato per tutta la gara. Insomma la mediocrità di Bergonzi ci mette ancora una volta del suo. Volevamo vedere la viola in nove contro questo Napoli……ma lassù noi facciamo paura e diamo troppo fastidio.

TABELLINO:

Fiorentina (3-5-2): Neto; Roncaglia, Rodriguez, Savic; Cuadrado, Romulo (32′ st Migliaccio), Aquilani, B.Valero, Pasqual (37′ st Tomovic); Jovetic, Toni (40′ st Ljajic).
A disp.: Viviano, Lupatelli, Camporese, Pizarro, Llama, Seferovic, Capezzi. All.: Montella

Napoli (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Gamberini (25′ st L. Insigne), Britos; Maggio, Behrami (11′ st Dzemaili), Inler, Zuniga; Hamsik; Pandev, Cavani.
A disp.: Rosati, Grava, Fernandez, Cannavaro, Uvini, Mesto, Armero, Donadel, El Kaddouri, Calaiò. All.: Mazzarri

Arbitro: Bergonzi

Reti: 33′ Roncaglia (F), 42′ Cavani (N)

Ammoniti: Behrami, Gamberini, Inler (N); Toni, Savic, Rodriguez (F)

[Francesco Molaro – Fonte: www.tuttonapoli.net]