GUADALAJARA – Il Barcellona conquista la qualificazione agli ottavi di Copa del Rey battendo il Guadalajara per 0-2 all’Estadio Pedro Escartín. Una partita più complicata del previsto per i blaugrana, che hanno sprecato diverse occasioni prima di trovare la via del gol con Christensen e Rashford nel finale.
Il match, inizialmente posticipato di 30 minuti per motivi di sicurezza, ha visto il Barcellona dominare il possesso palla (78% contro il 22% del Guadalajara). Nonostante la superiorità tecnica, la squadra di Flick ha faticato a concretizzare le numerose occasioni create.
Nel primo tempo poche emozioni: il Barcellona ha provato a sfondare con Lamine Yamal e Rashford, ma la difesa del Guadalajara ha retto bene. Leali e compagni hanno cercato di ripartire in contropiede, senza però impensierire seriamente ter Stegen.
La svolta è arrivata nella ripresa. Al 32′ Christensen ha sbloccato il risultato con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio piazzato. Il gol ha spezzato la resistenza dei padroni di casa, che hanno provato a reagire ma senza successo. Nel recupero, al 45′, è stato Marcus Rashford a chiudere i conti con la rete del definitivo 0-2.
Il Guadalajara ha mostrato grande spirito difensivo, ma ha pagato la differenza di qualità e profondità della rosa. Per il Barcellona, invece, una vittoria che vale il passaggio al turno successivo, pur con qualche rimpianto per le occasioni sprecate.
GUADALAJARA (4-4-2): Vicente; Martinez, Casado, Ablanque, Garcia Cera (dal 37′ st Neskes); Moreno (dal 18′ st Gallardo), Samuel (dal 27′ st Tavares), Rojo, Ramirez (dal 17′ st Calvo); Diaz (dal 17′ st Caropitche), Canizo. A disposizione: Zarco, Alvarez, Amigo, Calvo, Caropitche, Gallardo, Gil, Munoz, Neskes, Rodriguez, Tavares. Allenatore: Marti
BARCELLONA (4-2-3-1): ter Stegen; Casado (dal 30′ st Kounde), Garcia, Christensen (dal 41′ st Martin), Torrents (dal 18′ st Balde); Bernal (dal 1′ st Cubarsi), de Jong; Lamine Yamal, Fermin, Bardghji (dal 30′ st Pedri); Rashford. A disposizione: Garcia, Szczesny, Balde, Cubarsi, Fernandez, Kounde, Marques, Martin, Pedri, Raphinha, Torres. Allenatore: Flick
Reti: al 32′ st Christensen, al 45′ st Rashford
Ammonizioni: Bernal, Ramirez, Samuel, Ablanque
Recupero: 1′ pt, 3′ st
NOTE: inizio del match posticipato di 30 minuti per motivi di sicurezza
GUADALAJARA (4-4-2): Vicente; Martinez, Casado, Ablanque, Garcia Cera; Moreno, Samuel, Rojo, Ramirez; Diaz, Canizo. A disposizione: Zarco, Alvarez, Amigo, Calvo, Caropitche, Gallardo, Gil, Munoz, Neskes, Rodriguez, Tavares. Allenatore: Marti
BARCELLONA (4-2-3-1): ter Stegen; Casado, Garcia, Christensen, Torrents; Bernal, de Jong; Lamine Yamal, Fermin, Bardghji; Rashford. A disposizione: Garcia, Szczesny, Balde, Cubarsi, Fernandez, Kounde, Marques, Martin, Pedri, Raphinha, Torres. Allenatore: Flick
L’arbitro della partita sarà il fischietto César Soto Grado, coadiuvato dai connazionali Carlos Álvarez e Rubén Becerril in qualità di guardalinee. Il ruolo del Quarto Ufficiale sarà svolto da María Eugenia Gil. La squadra di arbitri dovrà garantire equilibrio e coerenza, gestendo la partita oculatamente e sapendo interpretare nel migliore dei modi i momenti salienti della gara.
Martedì 16 dicembre 2025, l’Estadio Pedro Escartín ospiterà la partita Guadalajara-Barcellona, sfida valida per i sedicesimi di finale della Copa del Rey. Il fischio di inizio è previsto per le ore 21.30 (posticipato di 30 minuti).
Nel match tra Guadalajara e Barcellona, la squadra ospite parte con i favori del pronostico. Ad indicarlo è la differenza di categoria delle due formazioni: i padroni di casa, di fatto, giocano nella terza divisione del campionato spagnolo. Il Barcellona, invece, è in testa alla classifica de La Liga, con 4 punti di vantaggioo sul Real Madrid. Questa enorme differenza nelle prestazioni non dovrebbe essere ridotta dal fattore campo, destinato molto probabilmente ad essere secondario sull’esito finale della partita.
Sulla base dei dati statistici, possiamo notare che il Guadalajara ha un record di 3 gol segnati e 1 subiti, con una differenza reti di 2. Per il Barcellona, invece, quella di martedì è la prima uscita ufficiale in Copa del Rey. Quanto basta per confermare l’esistenza di un divario significativo tra le due squadre dal punto di vista qualitativo. I valori tecnici lasciano presagire una sfida non equilibrata, con la squadra blaugrana che ha maggiori probabilità di portare a casa la vittoria.
Questo scenario è riflesso dalle quote, che danno gli ospiti come favoriti. Ciò è dimostrato dal 23.00 per la vittoria della Guadalajara, il che significa che i bookmaker ritengono che il successo dei padroni di casa sarà quasi impossibile. Il pareggio è quotato a 8.50, il che significa che è possibile che la partita possa finire in pareggio, ma non è realistico aspettarselo. La quota che, invece, ipotizza una vittoria del Barcellona è di 1.10, il che suggerisce che le ricevitorie credono gli ospiti hanno enormi possibilità di vincere in trasferta.
COME ARRIVA IL GUADALAJARA – Il tecnico Pere Martí dovrebbe schierare la sua squadra con il 4-3-3. Tra i pali andrà Zarco, Martínez, Ablanque, Gallardo, Rodríguez a completare il reparto. I tre a centrocampo saranno Calvo, Mayo, Tavares. Il tridente offensivo sara composto da Domingo, Amigo, Mendes. Tale modulo è pensato per imprimere alla formazione un forte approccio offensivo, puntando a sfruttare capovolgimenti di fronte grazie a rapide vericalizzazioni.
COME ARRIVA IL BARCELLONA – Il tecnico Flick dovrebbe schierare la sua squadra con il modulo il 4-3-3: tra i pali c’è García; la difesa a tre è composta da Koundé, Cubarsí, Martín, Balde, chiamati a garantire solidità e ordine arretrato. Sulla linea di centrocampo giocheranno Garcíq, Carraro, Bernal, Pedri incaricati di dare equilibrio, corsa e supporto alla manovra. In avanti, il tridente formato da Fermín López, Raphinha, Ferran Torres ha il compito di guidare l’attacco e rendersi pericoloso in zona gol. Tale modulo speculare permetterà di creare continui duelli individuali, facilitando le marcature in fase difensiva e offrendo, in fase di possesso, riferimenti chiari per puntare l’uomo e cercare la superiorità nell’uno contro uno.
GUADALAJARA (4-3-3): Zarco; Martínez, Ablanque, Gallardo, Rodríguez; Calvo, Mayo, Tavares; Domingo, Amigo, Mendes. Allenatore: Pere Martí.
BARCELLONA (4-3-3): García; Koundé, Cubarsí, Martín, Balde; Garcíq, Carraro, Bernal, Pedri; Fermín López, Raphinha, Ferran Torres. Allenatore: Flick
Sarà possibile seguire l’incontro tra Guadalajara e Barcellona in televisione su Dazn, oppure potrete rimanere aggiornati sul risultato e sui fatti salienti seguendo la nostra diretta.
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