Oltreché per la loro struttura diffusa e per la doppia cerimonia, i Giochi Olimpici Invernali di Milano‑Cortina 2026 saranno ricordati nche per un elemento altamente simbolico: due bracieri olimpici, uno a Milano e uno a Cortina d’Ampezzo. È una scelta senza precedenti nei Giochi Invernali, capace di raccontare l’identità plurale dell’Italia e il carattere unico di questa edizione.
La fiamma olimpica, accesa come da tradizione a Olimpia, rappresenta da sempre pace, continuità e unione tra i popoli. Il braciere che la custodisce è il cuore pulsante dei Giochi: il suo momento di accensione, durante la cerimonia inaugurale, è uno degli istanti più emozionanti e seguiti al mondo. Per Milano‑Cortina, quel cuore batterà in due luoghi diversi, ma profondamente complementari.
Il primo braciere sarà collocato a Milano, città che ospiterà la cerimonia di apertura allo Stadio San Siro. Qui la fiamma diventerà simbolo di innovazione, design e creatività, elementi che definiscono la Milano contemporanea. La città sarà il centro nevralgico degli sport su ghiaccio e della dimensione mediatica dei Giochi, incarnando l’anima più internazionale dell’Italia.
Il braciere milanese racconterà un Paese che guarda al futuro, che sperimenta, che costruisce ponti tra sport, tecnologia e cultura urbana.
Il secondo braciere arderà a Cortina d’Ampezzo, luogo iconico degli sport invernali italiani e sede dei Giochi del 1956. Qui la fiamma olimpica ritroverà il suo legame con la montagna, la neve e la storia sportiva nazionale. Cortina ospiterà molte delle gare alpine e outdoor, diventando il cuore sportivo dell’edizione.
Il braciere cortinese celebrerà la memoria, la bellezza delle Dolomiti e la continuità tra passato e presente, ricordando come lo sport sia radicato nella cultura delle comunità alpine.
Perché due bracieri?
La scelta nasce da una visione precisa: Milano‑Cortina 2026 è un’Olimpiade diffusa, costruita su più territori e più identità. Due città ospitanti ufficiali, due anime dell’Italia, due simboli che dialogano tra loro.
La serata sarà animata da un cast internazionale che unisce star mondiali e grandi nomi della musica italiana. Tra gli ospiti più attesi spiccano Mariah Carey, Andrea Bocelli, Laura Pausini e Ghali, pronti a portare sul palco un mix di pop, lirica e sonorità contemporanee. A dare voce al racconto dell’identità italiana saranno attori come Pierfrancesco Favino e Sabrina Impacciatore, trasformando lo stadio in un palcoscenico teatrale a cielo aperto. Il filo conduttore sarà l’armonia: la capacità di far convivere elementi diversi, come la modernità urbana e la natura delle montagne.
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