Guidolin: “L’Atalanta ha meritato il pari, peccato per come sia arrivato”

Tante, troppe gioie per non essere soddisfatti da un 2012 strepitoso. Il pareggio nel difficile campo dell’Atalanta porta con sé un punto importante e mister Francesco Guidolin non può che essere soddisfatto dai miglioramenti che questo nuovo gruppo ha saputo maturare in questa prima parte di campionato. “L’Atalanta ha meritato il pari, mi dispiace un po’ per come è arrivato. I nerazzuri sono una squadra ben organizzata e con gran temperamento, cosa che a me piace – ha spiegato il tecnico di Castelfranco Veneto – Dopo 75′ di battaglia dura abbiamo patito un po’ di stanchezza, ma siamo alla ventisettesima gara stagionale e siamo con il fiato al limite”.

Mister, quando ha deciso di schierare Muriel dal primo minuto?

“A causa della forma fisica  non ho voluto rischiare Di Natale. Verso la fine siamo comunque riusciti a tenere e sono soddisfatto di questo pareggio ottenuto contro una squadra che ha nel temperamento la sua qualità migliore”.

La classifica attuale rispecchia i valori e le aspettative?

“Quello che è stato straordinario è successo nei due anni precedenti. Adesso stiamo lottando in un campionato equilibrato e bisogna fare molta attenzione perché le squadre sono tutte agguerrite. Se qualcuno si aspetta di più, ci darà lo stimolo per migliorarci”.

Nel corso degli anni si è cambiato il modo di allenare. Come spiega il bisogno di così tanti preparatori?

“Quando ho iniziato in Serie A non avevo nemmeno un vice allenatore. Adesso ho 5 collaboratori perché dobbiamo stare al passo”.

Buoni propositi per il nuovo anno: Muriel e Di Natale giocheranno insieme?

“Sì, dovrò cercare di far funzionare la coppia quando Muriel starà meglio. Oggi Totò non ha giocato perché era cotto di stanchezza e non sapevo nemmeno se potevo utilizzarlo per 20 minuti. Non ho progetti, ma ho idee su questo aspetto. Voglio prima toccare con mano. Può anche essere che venga provato un cambiamento nel sistema di gioco”.

[Sito Ufficiale Udinese Calcio – Fonte: www.udinese.it]