Ignazio Arcoleo: “Il Palermo batte la Lazio. E’ sicuro”

Ignazio Arcoleo, ex giocatore ed allenatore del Palermo Calcio: centrocampista rosanero dal 1966 al 1967, dal 1970 al 1974 e dal 1978 al 1980 ed allenatore rosanero dal 1995 al 1998, intervistato in esclusiva da Rosario Carraffa, Toni D’Anna e Alessandro Buttitta per TuttoPalermo.net, durante la trasmissione radiofonica “Giovedì nel Pallone”, sulle frequenze di Radio In 102 FM, ha parlato del prossimo confronto di campionato fra Palermo e Lazio.

L’assetto difensivo del Palermo sembra essere in alto mare, ci sono solo problemi d’esperienza ma anche di piazzamento a gioco fermo? “Non credo che il problema sia l’ inesperienza, il problema è lo stato di forma squadra che gioca ogni tre giorni”.

Rossi sta lavorando bene in difesa ma i giocatori non sono in grado di sopportare il tour de force imposto fra campionato ed Europa League.. “Si, hanno sicuramente un problema fisico, Delio Rossi sta lavorando sulla squadra”.

Pensa che il modulo individuato da Rossi con due trequartisti ed una punta a fare reparto singolarmente sia quello giusto? “E’ giusto, il Palermo quando vince fa spettacolo non si lamenta nessuno, se va in difficoltà fisica, le cose cambiano. La società constaterà certamente il problema e prenderà i giocatori che lo risolveranno”.

Qual è il suo pronostico per il prossimo impegno contro la Lazio? “Vince il Palermo, quando ha il tempo per allenarsi adeguatamente è in grado di battere chiunque; vince facilmente”.

Grande ottimismo, questa Palermo è il più forte dal ritorno dei rosanero in serie A? “No, il migliore è quello con Luca Toni, aveva 7-8 nazionali, certo il calcio cambia nel corso del tempo ma quella squadra aveva una varietà di soluzioni che questa purtroppo non possiede”.

Non possiamo non chiederle un suo ricordo di Reja calciatore ed in particolare del Palermo… “Grande calciatore, un mediano di grande intelligenza; a me ha insegnato molto. Una persona che anche quando giocava stava molto attento alla posizione in campo; gli auguro di vincere lo scudetto”.

Qual’ è il reparto da rinforzare? “Nessuno, bisogna soltanto inserire qualche elemento per rinforzare la rosa”.

Hernanes è stato vicino al Palermo, poi Sabatini ha rinunciato lasciando via libera alla Lazio , sembra un futuro campione… “E’ grande, il Palermo però ha ingaggiato Ililic e Bacinovic, non si può avere tutto dalla vita. Non dimentichiamo che gioca un in ruolo simile a quello dei nuovi arrivati, avrebbe creato problemi a Rossi”.

Liverani può essere ancora importante per il Palermo? “Al momento opportuno sarà determinante così come Miccoli”.

[Andrea Nizza – Fonte: www.tuttopalermo.net]