Il Catania cerca conferme, il Brescia dei giovani vendetta

Chi vince passa al quarto turno dove incontrerà la vincente tra Novara e Triestina. Catania – Brescia è una gara ad eliminazione che emetterà il suo verdetto al termine dei 90′, in caso di parità al termine dei supplementari o dei rigori. Tutto comunque in una notte.

Per il Catania si tratta del primo test ufficiale della stagione. Nonostante le ristrettezze d’organico, manca ancora qualche elemento di rinforzo ed altri effettivi non sono al top della forma, Montella ed i suoi ragazzi sanno di affrontare un avversario sulla carta inferiore, lo dicono la categoria e le tre sconfitte su tre incontri impartitegli la scorsa stagione (mandando il Brescia fuori da Coppa Italia e serie A), sanno quindi di non aver altro risultato auspicabile che non sia una vittoria, e convincente per giunta.

Sarà, quella contro le rondinelle, l’occasione per visionare un Catania simile, almeno si spera, a quello che tra sette giorni volerà a Parma per bagnare l’esordio in serie A, contro i ducali. Ci sarà Lopez, contro il Brescia, non i sa se anche a Parma. Ci sarà probabilmente, contro il Brescia, qualche novità in difesa, dove Bellusci e Potenza si contendono il ruolo di centrale: duello dal quale potrebbero dipendere anche le strategie di mercato della società.

Nessun altro indizio fatto trapelare da Montella.

Sponda Brecia, qualificatosi col 5-0 sull’Aquila, così il quotidiano “Brescia Oggi” presenta la partita di Domenica sera contro il Catania.

“Il Brescia riassaggia la serie A contro la squadra che gliela aveva tolta. L’8 maggio scorso, in uno dei pomeriggi più tristi della centenaria storia biancazzurra, il 2-1 del Catania al «Rigamonti» tagliò l’esile filo che teneva legato il Brescia al massimo campionato. Il Catania, lo scorso anno, è stata la maggiore fonte di dolore per il Brescia, battuto dai siciliani 3 volte su 3 tra campionato e Coppa Italia. Quasi tre mesi e mezzo dopo, riecco il Catania. Si gioca al «Massimino» fu Cibali, ma non è l’unica differenza. Non la più rilevante. In Sicilia ci sarà un altro Brescia rispetto alla serie A, figlio dell’austerità e della linea verde. Basta con i presunti nomi, largo ai giovani, unici superstiti: Zambelli, Zoboli e Jonathas. L’undici di partenza schierato da Beppe Iachini per la terzultima dello scorso campionato assommava 308 anni, media di 28 esatti; la formazione iniziale scelta una settimana fa da Beppe Scienza per il debutto in Coppa Italia ne totalizzava 254, ben 54 in meno, alla media di 23,09. Certo, a Scienza qualcosa manca: un paio di attaccanti e un centrocampista di personalità. Unico ex della gara sarà Davide Lanzafame, lo scorso anno protagonista di una stagione impalpabile con le rondinelle. Unico in campo, perché in panchina, per le rondinelle, siederà Scienza, ex mediano rossazzurro dall’88 al 90.

Anche nella città lombarda cresce l’attesa per la sfida di Domenica contro il Catania. La seconda gara ufficiale, dopo il 5-0 nel secondo turno di Coppa Italia contro L’Aquila, sarà la prima che potrà metter realmente alla prova la consistenza dell’organico e del lavoro del nuovo tecnico, l’ex rossazzurro Giuseppe Scienza.

Intanto, Davide Zoboli, difensore che lo scorso anno tornò ad esordire proprio a Catania, proprio in Coppa Italia, dopo l’infortunio che lo tenne fuori tre mesi, è intenzionato a “vendicare” il 5-1 che gli etnei imposero alle rondinelle allora allenate da Beretta.

“Chi c’era quel giorno – afferma il difensore dalla colonne de Il Giornale di Brescia – ricorda bene come andò la partita, quindi avrà una motivazione in più per dar tutto e cercar di vendicare quella batosta”.

Rispetto a quell’incontro molto è cambiato tra le due compagini. Il Catania è rimasto in A, il Brescia è stato retrocesso in B al culmine di una parabola discendente suggellata proprio dalla sconfitta contro il Catania al Rigamonti, che ha dato il conforto matematico tanto al ritorno in B dei bresciani che alla permanenza in A degli etnei.

“Il Catania gioca in serie A – continua Zoboli – e la differenza con noi, che in questo momento siamo un cantiere aperto, c’è. In una partita secca però può accadere di tutto e noi proveremo a passare il turno, anche se i favoriti sono loro”.

Probabili Formazioni

Catania (4-3-3): Campagnolo, Alvarez, Potenza, Spolli, Capuano, Biagianti, Moretti, Lodi, Gomez, Catellani, Lopez. All. Montella.

Brescia (4-4-2): Leali, Zambelli, De Maio, Zoboli, Berardi, El Kaddouri, Budel, Paghera, Scaglia, Feczesin, Jonathas. All. Scienza.

Calcio d’inizio ore 20.45, dirige Peruzzo di Schio.

[Redazione Mondo Catania – Fonte: www.mondocatania.com]