MILANO – Il derby della Madonnina numero 183 parla rossonero. La squadra di Allegri conquista la stracittadina e sorpassa l’Inter in classifica, portandosi a due lunghezze dalla vetta. Nel primo tempo i nerazzurri sfiorano il vantaggio colpendo due volte il legno, prima con Acerbi e poi con Lautaro. Al 54’ è invece il Milan a colpire: Pulisic firma l’1-0. Nel finale Maignan diventa l’eroe della serata, respingendo il rigore di Calhanoglu,assegnato per un contatto tra Pavlovic e Thuram, e blindando il successo fino al triplice fischio. Prima del calcio di inizio Milano ha reso omaggio a Ornella Vanoni, scomparsa due giorni fa.
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I nerazzurri di Cristian Chivu si presentano alla stracittadina in testa alla classifica con 24 punti, a pari merito con la Roma. Otto vittorie, 26 gol fatti e 12 subiti: numeri che raccontano una squadra solida e concreta. Il momento è positivo: 11 successi nelle ultime 12 gare ufficiali, (ultimo dei quali quello per 2-0 contro la Lazio) 28 reti segnate e soltanto 7 incassate. Un cammino netto, fatto di dodici vittorie e tre sconfitte, senza mai un pareggio: insieme alla Roma, l’Inter è l’unica squadra nei principali campionati europei a non aver mai registrato un segno “X” da agosto. In campionato, la difesa ha blindato San Siro: nessun gol subito nelle ultime due partite casalinghe. E l’approccio offensivo è devastante: 11 reti nei primi tempi, di cui 5 già nei primi quindici minuti. Nessuno ha prodotto più conclusioni e gol dopo una riaggressione alta: un marchio di fabbrica che racconta aggressività e organizzazione.
Dall’altra parte c’è il Milan di Massimiliano Allegri, terzo in classifica con 22 punti, frutto di sei vittorie e quattro pareggi. I rossoneri hanno segnato 17 gol e ne hanno subiti soltanto 9, confermandosi squadra equilibrata e difficile da battere. Nelle ultime cinque gare di campionato sono arrivati 9 punti: due vittorie (contro Fiorentina e Roma) e tre pareggi (con Pisa, Atalanta e contro il Parma). Un rendimento che tiene il Milan agganciato alle prime posizioni e pronto a giocarsi il derby con la consueta determinazione.
Inter e Milan sono le due squadre più prolifiche della Serie A nei primi tempi: un dato che promette un avvio di gara ad alta intensità. Chivu e Allegri si giocano molto, ma soprattutto si giocano il prestigio di una città che vive il derby come un evento unico.
Alla vigilia, Allegri ha sottolineato le insidie della trasferta: “A Parma non è mai semplice, è una squadra che ti fa giocare male. Dovremo essere tecnici e concreti, sbagliando poco e restando sempre dentro la partita. È importante fare risultato, perché non vinciamo fuori casa da Udine. Serve più lucidità nella gestione offensiva e nella finalizzazione”.
A dirigere l’incontro sarà Simone Sozza della sezione di Seregno. Assistenti Peretti e Colarossi, quarto ufficiale Marcenaro, al VAR Aureliano con assistente Di Paolo.
COME ARRIVA L’INTER – Tra gli indisponibili figurano Di Gennaro, Dumfries, Mkhitaryan e Palacios, ma non ci sono squalificati.Cristian Chivu dovrebbe confermare il 3-5-2. In porta ci sarà Sommer, protetto dal terzetto difensivo formato da Akanji, Bisseck e Bastoni. Sulle corsie esterne agiranno Carlos Augusto e Dimarco, mentre in mezzo al campo spazio a qualità e sostanza con Barella, Calhanoglu e Zielinski. In attacco la coppia titolare è quella delle grandi occasioni: Thuram e Lautaro Martinez, pronti a colpire con velocità e tecnica.
COME ARRIVA IL MILAN – Out Gimenez per infortunio. Massimiliano Allegri dovrebbe risponde anch’egli con il 3-5-2. Davanti a Maignan, la linea difensiva sarà composta da Tomori, Gabbia e Pavlovic. A centrocampo, sulle fasce, spazio a Saelemaekers e Bartesaghi, mentre in mezzo agiranno Fofana, Modric e Rabiot, un mix di esperienza e dinamismo. In avanti la coppia offensiva sarà formata da Pulisic e Leao, chiamati a mettere in difficoltà la retroguardia nerazzurra con velocità e imprevedibilità.
INTER (3-5-2): Sommer; Akanji, Bisseck, Bastoni; Carlos Augusto, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Thuram, Lautaro. Allenatore: Chivu
MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Pulisic, Leao. Allenatore: Allegri
L’incontro sarà trasmesso in diretta:
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