Inter-Napoli: la chiave tattica

Nuovo scontro al vertice per gli azzurri. Mazzarri e i suoi fanno visita all’Inter, sfida che lo scorso anno regalò uno storico successo ai partenopei. La “Beneamata” non è la stessa di dodici mesi fa e la sfida si annuncia aperta, almeno sulla carta. Stramaccioni recupera Cassano e ritrova il tridente che ha dato slancio ai nerazzurri. Tuttavia, le tre punte pure potrebbero paradossalmente favorire il Napoli sotto il profilo tattico. Cassano e Milito collaborano poco alla fase passiva mentre Mazzarri può godere della generosità di Cavani e Insigne e del collaudato lavoro tattico di Hamsik in fase di non possesso. Una gara che può pendere a favore degli azzurri, da vincere soprattutto a centrocampo dove il Napoli può trovarsi spesso con l’uomo in più. Tuttavia, la squadra di Mazzarri non dovrà commettere l’errore di attende l’Inter per ripartire.

La squadra nerazzurra si trova a suo agio quando i ritmi sono più bassi, mentre una mediana aggressiva e arricchita dai rientri alternati delle punte potrebbe risultare decisiva per gli ospiti. L’Inter ha tanta qualità in attacco ma poca tecnica in mediana. Pertanto, sarà opportuno aggredire Cambiasso e Gargano limitando palloni giocabili per il tridente e cercando di tenere alto il ritmo. La mediana assume un ruolo ancor può incisivo per le sorti dell’incontro se si pensa alle qualità offensive delle squadre. Entrambe, infatti, sanno essere molto pericolose sulle ripartenze, dopo aver rubato palla a centrocampo. Per questo motivo Stramaccioni potrebbe sorprendere tutti e rinunciare al tridente puro per non perdere un uomo nella zona nevralgica. In tal caso Cassano potrebbe partire dalla panchina lasciando spazio a Guarin.

[Marcello Pelillo – Fonte: www.tuttonapoli.net]