Italia, crollo europeo: che succede?

Disfatta. Nessun’altra maniera di definire lo score delle italiane in questa prima tre giorni europea della nuova stagione. Su sette squadre impegnate, solo una è riuscita a centrare la vittoria, tre i pareggi così come le sconfitte.

Lontani i tempi in cui il nostro calcio mieteva vittima in giro per il continente? Nemmeno tanto, se si pensa che non più tardi di qualche mese fa l’Inter si laureava campione d’Europa e per ritrovare una nostra squadra sul tetto del continente dobbiamo risalire solo al 2007, ma una riflessione è d’obbligo.

Tutto bene sul fronte Milan, nonostante il risultato positivo sia maturato per una serie di concause favorevoli, come l’imprecisione degli attaccanti avversari. Non c’è male nemmeno per l’inter, che ha ricalcato il punto ottenuto nell’esordio in Champions di un anno fa. Allora era il Barcellona l’avversario? Vero, ma è presto per drammatizzare.

Ben diverso il discorso della Juventus, capace di pareggiare e soprattutto di prendere 3 reti in casa dai semisconosciuti polacchi del Lech Poznan. La cura Delneri fatica a dare buoni frutti, ed i dubbi su un mercato già aspramente criticato da più parti, tornano ad emergere più che mai.

La Roma sta vivendo, come da amara consuetudine, il solito crollo di inizio stagione, anche se le premesse non sono esattamente quelle di una ripresa immediata, mentre preoccupano i risultati negativi di Palermo (sconfitto dagli abbordabili cechi dello Sparta Praga) e Napoli (bloccato al San Paolo dall’Utrecht) soprattutto in ottica ranking. Non è un mistero che dall’Europa League l’Italia sia alla ricerca dei punti necessari per non perdere le quattro squadre in Champions, tuttavia le premesse non sembrano le migliori. Del resto, con la Samp eliminata ai preliminari dal Werder stiamo già iniziando a farci il callo.

[Gianluigi Longari – Fonte: www.tuttomercatoweb.com]