Italia–Norvegia: record di incassi e ascolti TV

36 0

italia ombra logo

Italia–Norvegia segna record al Meazza (70mila spettatori) e 7,5 milioni di telespettatori su Rai 1. Ora i playoff Mondiali

MILANO –  Settantamila al “Meazza”, un record d’incassi per una gara della Nazionale. Oltre sette milioni e mezzo davanti alla Tv, con uno share del 34.3% su Rai 1. Numeri che parlano da soli: l’Italia, anche nei momenti più difficili, resta il centro emotivo del Paese. La sfida contro la Norvegia, ultimo atto del girone di qualificazione al Mondiale, ha mostrato un’Italia ferita sul campo ma ancora capace di accendere la passione popolare.

Giovedì scorso, contro la Moldova, erano stati 5.643.000 i telespettatori (26.7% di share). Un dato già significativo, ma che la partita di ieri ha superato nettamente, dimostrando come la Nazionale sappia richiamare il grande pubblico quando la posta in gioco diventa decisiva.

Il risultato sportivo, purtroppo, è stato amaro: la Norvegia ha imposto la sua legge con un 4-1 che costringe gli Azzurri ai playoff. Ma se il campo ha lasciato l’amaro in bocca, le tribune e i televisori hanno raccontato un’altra verità: l’Italia calcistica è viva, la Nazionale resta il collante che unisce generazioni e territori.

Il record d’incassi al “Meazza” e il primato di ascolti televisivi certificano che, al di là delle difficoltà tecniche e tattiche, gli Azzurri continuano a rappresentare un patrimonio identitario. È un segnale che la FIGC e lo staff tecnico devono cogliere: il pubblico c’è, la passione non manca, ora serve una risposta sul campo.

Il Mondiale non è ancora perso. I playoff saranno una prova di maturità, e l’Italia dovrà dimostrare di meritare l’amore che milioni di tifosi hanno ribadito ieri sera. Perché il calcio, in fondo, è questo: un patto di fiducia tra squadra e popolo. Un patto che, nonostante la sconfitta, resta intatto.