Juve, le ultime chance per l’Europa che conta

Le vittorie, si sa, sono la migliore medicina. Per far lavorare sereno un allenatore, per tenere cucite le bocche dei critici e per rasserenare uno spogliatoio come quello della Juve, che non ha mai perso la compattezza ma, semmai, come ribadito più volte dai senatori del gruppo, fiducia nei propri mezzi.

La svolta primaverile ha però portato in dote alla truppa di Delneri 9 punti nelle ultime 3 partite, i gol della coppia Matri-Toni (18 totali per il primo e 101 in serie A per il secondo) e una nuova convinzione di provare a lottare, fino in fondo, per entrare in Champions League. Un traguardo che potrebbe portare, eventualmente, anche alla riconferma del tecnico di Aquileia sulla panchina bianconera, anche se a giugno-luglio, in corso Galileo Ferraris, si procederà ad una nuova rivoluzione, con possibili sacrificati di lusso come Buffon, Chiellini e Melo.

In attesa delle grandi manovre estive, meglio concentrarsi sulla trasferta di Firenze, la più insidiosa insieme a quella di Roma contro la Lazio, in cui rientreranno Grosso dalla squalifica e, probabilmente, Del Piero dal leggero infortunio muscolare. Il capitano della Juve dovrà vincere la concorrenza di Luca Toni, decisivo contro il Genoa e in grado di essere una spalle ideale per Matri, il quale comunque ha già dimostrato di sapersi integrare al meglio con entrambi, come confermato, ad esempio, a cesena. I punti fermi in questo momento sono Marchisio, Aquilani, Krasic e anche Simone Pepe, schierato titolare nelle ultime 4 gare e migliore in campo domenica.

I problemi maggiori riguardano la tenuta difensiva, perchè se è vero che la Juve ha segnato 50 gol in campionato, ne ha subiti al contempo 40, di cui ben 25 a Torino. Uno sproposito, e infatti il reparto difensivo bianconero è il peggiore a livello casalingo. Un dato che, incredibilmente, stona però con la solidità esterna della squadra di Delneri, capace di subire appena 15 reti in trasferta, la seconda miglior difesa dietro al Milan. Un segnale nel complesso confortante in vista della gita al Franchi, dove la Juve si giocherà forse le ultime carte per andare all’inseguimento dell’Europa che conta.

[Antonio Vitiello – Fonte: www.tuttomercatoweb.com]