La Germania chiude al terzo posto

Per la quarta volta nella storia dei mondiali la Germania chiude al terzo posto bissando il successo della finalina di Messico ’70 contro l’Uruguay. Tedeschi decimati tra infortuni e squalifiche: mancano Klose, Lahm, Podolski e Neuer.

Loew recupera però il gioiellino Mueller che al 19′ approfitta della goffa respinta di Muslera sul tiro di Schweinsteiger e celebra il suo strepitoso primo mondiale affiancando Villa e Sneijder a quota 5 reti. L’Uruguay però non muore mai, e al 28′ pareggia: Schweinsteiger si fa soffiare il pallone a metà campo da Perez, Suarez vede l’inserimento di Cavani che non sbaglia davanti a Butt. La Celeste non si accontenta e lucida i suoi gioielli Suarez e Forlan: il capitano segna il 2-1 con una spettacolare conclusione acrobatica volante al 51′.

Sembra l’episodio decisivo, ma cinque minuti più tardi Muslera e Lugano la combinano grossa sul cross di Boateng e Jansen riporta il match in parità. Il finale è quasi tutto della Germania e a otto minuti dal ’90 arriva il 3-2 di Khedira che beffa un Lugano disastroso. Come quattro anni fa, i tedeschi festeggiano una vittoria dal retrogusto amaro. L’Uruguay si ferma alla traversa di Forlan all’ultimissimo secondo, ma esce a testa altissima.

[Redazione Tutto Mercato – Fonte: www.tuttomercatoweb.com]