Lazio: Hernanes è sostituibile?

logo-lazioA Roma sta bene, con la sua famiglia nella Capitale sembra sia addirittura in trattativa per comprare una casa. Al Profeta non manca nulla, eppure la Champions sfuma di nuovo e disputare una competizione internazionale di tale prestigio è il suo sogno insieme ai Mondiali. Interessi illustri ci sono, la Juventus in Italia ma anche Tottenham e Arsenal in Inghilterra oltre ad alcune squadre russe. Il suo procuratore Joseph Lee ha incontrato Lotito a settembre per parlare di contratto, in scadenza nel 2015 come riporta l’edizione odierna del Messaggero: il manager ha chiesto tre milioni di stipendio annui a cui bisogna aggiungere i premi, mentre la Lazio si è avvicinata a 2,5 premi inclusi. La trattativa è appena cominciata, ma se arrivasse una ‘proposta indecente’ da 25 milioni in su forse Lotito potrebbe vacillare.

Hernanes non è in vendita, assicura il patron della Lazio, a meno che fosse il giocatore a chiedere di essere ceduto come capitò con Kolarov e Lichtsteineir. La Confederations Cup e il Mondiale 2014 nel mirino, il ct del Brasile Felipe Scolari ha un debole per Hernanes e gli dovrebbe regalare la gioia della convocazione per entrambi i tornei; ma il sogno del Profeta resta anche quello della Champions e di giocare in una squadra di vertice che lotti per lo scudetto come si legge nell’edizione odierna del Corriere dello Sport. Il sogno del Profeta è anche quello però di veder riconosciuto alla Lazio il suo lavoro: nell’incontro di settembre tra la società e l’entourage del giocatore si è parlato del ritocco dell’ingaggio, al momento il brasiliano guadagna 1,5 milioni bonus e premi compresi. Il contratto scade nel 2015? Meglio salutare la Capitale subito o attendere di avvicinarsi pericolosamente alla scadenza?

Ma Hernanes si può sostuire? Si parta da una premessa, che nel campionato italiano non ci sono centrocampista che segnano così tanto e che possiedono il suo tiro. Come Hernanes possono andare in doppia cifra Hamsik e Vidal, che hanno meno classe e maggiore dinamismo. Togliere il Profeta alla Lazio significherebbe ridurre del 40-50 per cento la qualità e l’inventiva del centrocampo. Se la Lazio ha intenzione di crescere, partire da Hernanes è fondamentale. Le alternative certo si potrebbero trovare: Igli Tare nello scorso week-end ha assistito dal vivo alla partita tra Eintracht Francoforte e Schalke 04, magari per monitorare Julian Draxler fenomeno classe ’93 dei tedeschi (impossibile che la Lazio ci arrivi). Ma anche uno come il belga Radja Nainggolan farebbe al caso della Lazio. E lo svizzero-kosovaro Granit Xhaka, mezz’ala del Borussia Monchengladbach.

Fantasia, qualità, presenze e gol. É sceso in campo 50 volte in questa stagione Hernanes, considerando anche gli impegni con il Brasile, è il biancoceleste più impegnato in campo addirittura più di Ledesma. Gol, in doppia cifra come pochi centrocampisti in Italia: 35 reti nelle ultime tre stagioni tra campionato, Europa League e Coppa Italia. Si può perdere un talento così?

[Giorgia Baldinacci – Fonte: www.lalaziosiamonoi.it]