Lazio: i primi nomi di Petkovic

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Formalizzato l’accordo con Vladimir Petkovic per la panchina, la dirigenza della Lazio si è messa in moto per fornire al tecnico bosniaco i giusti rinforzi per la prossima stagione. La nuova guida biancoceleste è rinominata per la sua abilità nell’adattarsi tatticamente a seconda della rosa a disposizione: 4-3-3, 3-4-3, 4-3-2-1, 4-2-3-1, il posizionamento delle pedine passa in secondo piano rispetto all’atteggiamento e al ritmo di gioco.

Tra i pali confermato ovviamente Marchetti, Juan Pablo Carrizo tornerà da Catania ma difficilmente resterà: l’agente Pablo Sabbag ha assicurato che due club (uno italiano e uno estero) sono sulle sue tracce, le prossime settimane saranno decisive. Dias aspetta con ansia l’arrivo del connazionale Breno, per formare una coppia brasiliana di ottime potenzialità: il centrale del Bayern Monaco è in attesa del processo penale – fissato per il 13 giugno in Baviera – per l’annosa questione dell’incendio appiccato alla sua abitazione, il 24 settembre scorso. L’ingente sforzo atletico richiesto sugli esterni dal nuovo tecnico impone la ricerca di un paio di terzini da alternare a Konko e Radu. Federico Balzaretti resta il sogno, ma il laterale della Nazionale ha dichiarato che lascerà Palermo solo per Parigi ( e il Psg), dove lavora sua moglie Eleonora Abbagnato, prima ballerina all’Opera Garnier. Sul versante opposto si continua a monitorare Julien Faubert del West Ham (con un breve trascorso nel Real Madrid), un’operazione a parametro zero che sta convincendo sempre più sia la dirigenza che lo staff: in Inghilterra percepiva 1.2 milioni ma il suo procuratore lavora per un ritocco.

In mezzo al campo la scelta non manca – anche se si segue con interesse il finlandese Hetemaj –  mentre sugli esterni il margine per aumentare il tasso qualitativo è ampio: il Corriere dello Sport insiste sull’ipotesi Blaszczykowski, ma il prezzo del cartellino (7 milioni di euro, nonostante la scadenza nel 2013) e le volontà del giocatore di disputare la Champions League separano il polacco dalla Lazio. Il quotidiano romano scrive di una sorta di autocandidatura di Cristan Saponaru del Porto, già seguito in passato, mentre torna in auge il nome di Tranquillo Barnetta, centrocampista versatile del Bayer Leverkusen in scadenza a giugno.

Il Messaggero invece sostiene la candidatura di Omar El Kaddouri, gioiellino belga-marocchino del Brescia: in settimana è previsto un incontro con la dirigenza lombarda per il fantasioso giocatore, si parte da una base di 4.5 milioni di euro. Pare sempre più distante l’ipotesi di trattenere Mauro Zarate, sia per una questione economica che ambientale, possibile un ritorno in Sudamerica.

In uscita la Lazio sta trattando con il Parma per il riscatto di Floccari: il Parma offre 3 milioni contro i 5.5 fissati al momento dell’accordo, la soluzione sta nel mezzo. Per Ederson siamo ai dettagli, Nilmar è più di un’idea ma la concorrenza è ampia e il costo non proprio contenuto (7 milioni), mentre sembra tramontata l’ipotesi Amauri.

Il vero obiettivo per l’attacco biancoceleste risponde al nome di Burak Yilmaz: il centravanti turco può liberarsi pagando una clausola rescissoria di 5 milioni di euro, ma sta giocando al rialzo per quanto riguarda l’ingaggio. La presenza di diversi club di prestigio interessati dilata i tempi di scelti della punta del Trabzonspor: la Lazio ha offerto 2 milioni più bonus, il ragazzo ne chiede almeno 3, la trattativa è tutt’altro che semplice.

Il Corriere dello Sport sottolinea infine il forte interesse per un pupillo di Petkovic, tale Emmanuel Mayuka, classe ‘90. Esploso nello Young Boys e protagonista del trionfo dello Zambia in Coppa d’Africa, Mayuka è un giocatore esplosivo capace di ricoprire tutti i ruoli d’attacco. Il suo contratto scade nel 2015 e per 4-5 milioni di euro può arrivare in Italia, per la gioia di Petko.

[Davide Capogrossi – Fonte: www.lalaziosiamonoi.it]

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