
Diretta Lazio-Inter di Mercoledì 13 maggio 2026: ai nerazzurri basta un’autorete di Marusic e un gol di Lautaro. Rissa nel finale
ROMA – L’Inter conquista la finale controllando la partita dall’inizio alla fine e battendo la Lazio 2-0. I nerazzurri indirizzano il match già nel primo tempo: prima l’autorete di Marusic su corner di Dimarco, poi il raddoppio di Lautaro Martinez dopo un errore di Nuno Tavares. La Lazio reagisce solo a tratti, con poche occasioni davvero pericolose: Isaksen nel primo tempo, poi Noslin e Dia nella ripresa, entrambi vicinissimi al gol ma imprecisi.
L’Inter gestisce con autorità, crea altre opportunità per il 3-0 e mantiene sempre il controllo emotivo e tecnico del match. Nel finale cresce il nervosismo, con diversi ammoniti dopo un contatto duro tra Pedro e Dimarco. I cinque minuti di recupero non cambiano l’esito: la squadra di Chivu chiude senza soffrire e porta a casa una vittoria meritata
Indice:
- Tabellino
- Le voci nel post partita
- Nek canterà l’Inno di Mameli prima di Lazio‑Inter
- L’arbitro
- La presentazione del match
- Le probabili formazioni
- Dove vedere la partita in tv e streaming
Le voci nel post partita
Nel post partita della finale di Coppa Italia, le voci dei protagonisti dell’Inter hanno restituito tutta la portata emotiva e sportiva di una notte destinata a rimanere nella storia nerazzurra. Il simbolo della serata è stato Lautaro Martinez: il capitano, dopo il gol decisivo, ha scavalcato le barriere per correre sotto il settore interista, rievocando l’energia di quel 24 maggio 2023 in cui, nella stessa porta, segnò la doppietta che consegnò all’Inter la Coppa Italia contro la Fiorentina. Oggi le sue reti sono diventate 175, ma la forza del gesto e il legame con i tifosi restano immutati.
Nelle dichiarazioni a fine gara, Lautaro ha sottolineato quanto questa vittoria abbia un valore speciale. Ha parlato di una stagione ricca di intensità, gioco e risultati, evidenziando la difficoltà di ripartire dopo l’annata precedente e la soddisfazione di aver chiuso il percorso con due trofei. Ha ribadito come l’Inter sia costantemente sotto i riflettori per i successi degli ultimi anni, ma ha anche ricordato che la squadra deve continuare a lavorare con la stessa mentalità per conquistare nuovi titoli.
Accanto a lui, Cristian Chivu ha espresso orgoglio e gratitudine. L’allenatore ha definito la stagione “meritata”, frutto di un percorso costruito nel tempo e di un gruppo capace di superare difficoltà e pressioni. Ha dedicato la vittoria ai tifosi e alla società, sottolineando quanto non sia mai scontato vincere campionato e Coppa Italia nella stessa stagione. Chivu ha parlato di un cammino che ha consolidato identità, spirito e consapevolezza, elementi che hanno permesso all’Inter di chiudere l’anno con due trofei e una forte sensazione di continuità.
Le loro parole hanno restituito l’immagine di un’Inter matura, ambiziosa e profondamente legata ai propri sostenitori, protagonista di una notte che resterà impressa nella memoria collettiva nerazzurra.
Tabellino
LAZIO: Motta E., Marusic A. (dal 27′ st Lazzari M.), Gila M., Romagnoli A., Tavares N., Basic T. (dal 33′ st Pedro), Patric (dal 1′ st Rovella N.), Taylor K., Isaksen G. (dal 21′ st Cancellieri M.), Noslin T., Zaccagni M. (dal 27′ st Dia B.). A disposizione: Belahyane R., Cancellieri M., Cataldi D., Dele-Bashiru F., Dia B., Furlanetto A., Giacomone G., Hysaj E., Lazzari M., Maldini D., Pedro, Pellegrini Lu., Provstgaard O., Ratkov P., Rovella N. Allenatore: Ianni M..
INTER: Martinez J., Bisseck Y., Akanji M., Bastoni A. (dal 32′ st Carlos Augusto), Dumfries D. (dal 23′ st Luis Henrique), Barella N., Zielinski P., Sucic P. (dal 23′ st Mkhitaryan H.), Dimarco F., Thuram M. (dal 37′ st Diouf A.), Martinez L. (dal 32′ st Bonny A.). A disposizione: Acerbi F., Bonny A., Calhanoglu H., Carlos Augusto, Cocchi M., Darmian M., de Vrij S., Di Gennaro R., Diouf A., Esposito F., Frattesi D., Luis Henrique, Mkhitaryan H., Mosconi M., Sommer Y. Allenatore: Chivu C..
Reti: al 14′ pt Marusic A. (Inter) autogol, al 35′ pt Martinez L. (Inter) .
Ammonizioni: al 38′ pt Gila M. (Lazio), al 39′ st Pedro (Lazio), al 39′ st Zaccagni M. (Lazio), al 41′ st Ianni M. (Lazio) al 6′ pt Bisseck Y. (Inter), al 16′ pt Bastoni A. (Inter), al 40′ st Dimarco F. (Inter), al 40′ st Barella N. (Inter).
L’arbitro
La finalissima sarà diretta da Marco Guida della sezione di Torre Annunziata. Con lui gli assistenti Alassio e Baccini, quarto ufficiale Zufferli. In sala VAR ci saranno Mazzoleni e Di Paolo.
Precedenti e storia
Sono 18 i precedenti in Coppa Italia tra Inter e Lazio: i nerazzurri guidano con sette vittorie, i biancocelesti seguono con cinque, mentre sei sfide sono finite in parità. Questa sarà la seconda finale tra le due squadre: la prima risale al 2000, quando la Lazio vinse il trofeo dopo il 2-1 dell’Olimpico e lo 0-0 di San Siro.
Presentazione del match
L’Inter di Chivu e la Lazio di Sarri si ritrovano dopo il recente confronto in campionato, un 0-3 netto per i nerazzurri che ha anticipato il duello decisivo di Roma.
L’Inter, già matematicamente laureata Campione d’Italia, arriva all’ultimo atto dopo un percorso solido e spettacolare. Ha superato il Venezia con un 5-1 negli ottavi e il Torino per 2-1 nei quarti. In semifinale, dopo lo 0-0 dell’andata al Sinigaglia, ha eliminato il Como al termine di una partita entrata di diritto nella memoria recente dei tifosi nerazzurri. A San Siro, infatti, l’Inter ha ribaltato un doppio svantaggio contro un Como coraggioso, imponendosi 3-2 grazie alla doppietta di Calhanoglu e al gol decisivo di Susic al 44’ della ripresa.
La Lazio arriva alla finale dopo aver perso 0-3 in campionato proprio contro l’Inter, ma il momento dei biancocelesti è tra i migliori della stagione. Nelle ultime cinque gare la squadra ha raccolto tre vittorie, un pareggio pirotecnico con l’Udinese e la sola sconfitta contro i Campioni d’Italia. Il percorso in Coppa Italia è stato intenso e ricco di colpi di scena. Agli ottavi la Lazio ha eliminato il Milan con un gol di Zaccagni. Ai quarti ha superato il Bologna campione in carica ai rigori. In semifinale, dopo il 2-2 dell’Olimpico, la squadra ha compiuto l’impresa a Bergamo: 1-1 nei 90 minuti e qualificazione ai rigori grazie a un protagonista inatteso, il portiere Edoardo Motta, capace di parare quattro dei cinque penalty dell’Atalanta.
COME ARRIVA LA LAZIO – La Lazio dovrebbe presentarsi con il modulo 4-3-3. Motta sarà il portiere, protetto da una linea difensiva composta da Marusic a destra, Gila e Romagnoli al centro, Tavares sul lato mancino. In mezzo al campo agiranno Basic, Patric e Taylor, chiamati a dare equilibrio e intensità. In attacco Isaksen e Zaccagni partiranno larghi, mentre Noslin sarà il riferimento centrale, pronto ad attaccare la profondità.
COME ARRIVA L’INTER – L’Inter dovrebbe confermare il 3-5-2. Martinez difenderà la porta, con Bisseck, Akanji e Bastoni a formare il blocco difensivo. Sulle fasce spazio alla spinta di Dumfries e Dimarco, mentre Barella, Zielinski e Sucic comporranno il cuore del centrocampo. In avanti la coppia Thuram–Lautaro guiderà l’attacco.
Probabili formazioni di Lazio-Inter
LAZIO (4-3-3): Motta; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Basic, Patric, Taylor; Isaksen, Noslin, Zaccagni. Allenatore: Sarri
INTER (3-5-2): Martinez; Bisseck, Akanji, Bastoni; Dumfries, Barella, Zielinski, Sucic, Dimarco; Thuram, Lautaro. Allenatore: Chivu.
Dove vedere la partita in TV e streaming
La gara verrà trasmessa in diretta in chiaro sui canali Mediaset (Canale 5). Su Infinity la possibilità di seguirla attraverso l’app dedicata o su mediasetinfinity.mediaset.it/