Maran: “Dobbiamo tener conto di giocare contro una buona squadra”

MASCALUCIA (CT) –Sarà una nuova storia o sempre la solita? Il Catania affronta la sua prima trasferta del 2013, la prima del campionato. Di fronte nuovamente una formazione in difficoltà di classifica e la prospettiva di una classifica davvero ragguardevole considerando anche gli impegni delle dirette concorrenti. Non sono ammessi altri errori, simili a quelli visti finora a Pescara, Firenze, Bologna. Rolando Maran, che domenica dovrà far fronte alle assenze di Lodi, Almiron e Legrottaglie, questo sabato fa fronte alle domande della stampa e dei tifosi partecipanti alla rubricaFai la tua domanda a..”

Cosa deve esserci di diverso rispetto alla gara contro il Pescara per vedere un Catania vincente oltre che convincente? (domanda suggerita da Daniele Sottile)
“Speriamo sia diverso il risultato. Ci aspetta una partita non semplice contro una buona squadra. Il valore della squadra non rispecchia la loro classifica. Dobbiamo tener conto di giocare contro una buona squadra. Si stanno ricostruendo, non dobbiamo far caso alla classifica. Dobbiamo andar in campo non sulle punte ma con compattezza. Avere un atteggiamento importante. Affrontiamo una squadra dal grande impatto fisico. E’ una partita in cui portare la sciabola per così dire, senza perdere le nostre prerogative tecniche, di qualità di gioco.

Alvarez si allena con continuità. E’ pienamente recuperato, non ha problemi di sorta. Il 4-2-3-1? Non credo sia adatto alla gara di domenica. Ci sono momenti in cui può esser utilizzato. Potrebbe essere. Non è una questione di nostro modulo. Castro è un’alternativa. Abbiamo giocatori di grande affidabilità anche in difesa. Legrottaglie è un giocatore particolare per esperienza. Saremo una squadra un po’ diversa da quelle viste finora. Questo non deve cambiare il nostro atteggiamento. Costruiamo la prestazione sulle nostre caratteristiche.  Ho le idee chiare per la gara contro il Genoa anche se qualche soluzione alternativa me la riservo sempre.

Paglialunga si allena sempre al massimo. La gratificazione la trova in campo, non sul mercato. E’ un ragazzo d’oro mette un impegno incredibile. Vuole giocare e deve essere protagonista. Gonzalo ha avuto la sfortuna di dover star fermo alcuni giorni. In queste gare ha trovato la condizione. Nel secondo tempo contro la Roma sta migliorando.

Amalgama? Il Genoa cambia un solo giocator nella linea difensiva. Non avrà particolari difficoltà anzi sarà rigenerato da giocatori che vorranno dimostrare il loro valore. Non so l’atteggiamento dello stadio nei confronti del Genoa. Deve interessarci relativamente. Mi riferivo a questo anche sul nostro atteggiamento”.

Gasparin ha avuto grandi parole di stima nei confronti della sua professionalità ed umanità. In prospettiva futura, lei a debolezze come sta messo?
“Non penso ad altro che al Genoa. Dobbiamo parlare di questa gara sapendo che sarà importante. Non c’è da far conti, giochiamo partita per partita”.

Dà più stimoli lottare per la salvezza, sapendo di esser avanti col lavoro, oppure per qualcosa in più, sapendo di aver della strada da recuperare?
“Il grande stimolo deve esser quello di superare noi stessi. Metter sempre qualcosa in più nel nostro bagaglio. Aspettare gli stimoli di classifica non ci fa esser completi. Maturare significa questo. Non aspettare la partita di cartello per avere motivazioni particolari ma la voglia di diventare sempre più bravi”.

Marchese-Genoa, anche presidente e direttore hanno detto del possibile trasferimento del giocatore a Giugno, a prescindere dalla professionalità che ha dimostrato, sarà una situazione inedita e molto scomoda per il giocatore. Non crede?
“Marchese non farà parte della trasferta. Ha avuto la febbre. Non è convocato. L’alternativa naturale è Capuano? Lui l’ha sempre sostituito in questi casi. Anche Alvarez potrebbe giocare a sinistra.

Delneri è un allenatore che stimo molto. Ha sempre dato grandi impronte alle proprie squadre. Quando ha trovato giocatori che hanno sposato la causa ha sempre ottenuto grandi risultati. E’ una persona di grande rispetto.

Questo gruppo ha dimostrato anche nelle difficoltà di mantenere sempre un certo atteggiamento. Sarà una prova difficile. Dovremo metterci in gioco più che mai. Sono convinto che le risposte saranno positive”.

[Giuseppe Puglisi – Fonte: www.mondocatania.com]