Milan e Inter tra Supercoppa e rose da completare: Aquilani non ha l’occhio ceruleo ma…

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Inutile far finta di niente: la Supercoppa “cinese” dei milioni e della rabbia curvaiola (giustificata: andateci voi a Pechino a inizio Agosto…) è importante più di quel che si vuol far credere. Sarà che è un derby di quelli con la D maiuscola, sarà che mai come quest’anno i dubbi su quel che sta accadendo in casa rossonerazzurra fan discutere anche nei bar più beceri, sarà che a pochi giorni dalla supersfida la doppia incognita “Mister X – chi gioca a sinistra con Nagatomo ko” tiene banco che è un piacere.

Partiamo dalle certezze: nessuno sa chi sia sto benedetto Mister X, neanche Galliani. A Malpensa l’ad rossonero ha aperto le porte ad Aquilani e anche noi come lui siamo convinti che il centrocampista romano potrebbe fare al caso di Allegri (infortuni a parte). Il sogno nascosto resta Fabregas e la situazione nelle ultime ore è un po’ cambiata: il giocatore vuole il Barcellona, Wenger vorrebbe cederlo al Milan, il diavolo ha presentato un’offerta (vicina ai 40 milioni). Fin qui tutto uguale, ma l’esplosione del baby fenomeno Alcantara (20 anni, figlio dell’ex Fiorentina e Lecce Mazinho) potrebbe convincere Guardiola a mollare l’osso. Entro la settimana sapremo la verità. Tocca aspettare invece per sapere che fine farà Cassano. Una certezza: Antonio non resterà in rossonero. Il Genoa è la destinazione più probabile e non si esclude una clamorosa triangolazione: l’azzurro in Liguria, Palacio all’Inter, Thiago Motta sull’altra sponda del Naviglio.

Mister Gasperini (tra i pochi fan del “codino”) attende con ansia e intanto si interroga sulla scoppola rimediata a Dublino contro il City. La “sperimentale” nerazzurra ha funzionato assai male e l’infortunio di Nagatomo contro il Celtic ha fatto il resto: tocca intervenire per coprire il buco a sinistra. Vargas è una possibilità nonostante il pressing di Marotta sui Della Valle (proposto lo scambio con Quagliarella), ma il sogno resta Bale, fenomeno del Tottenham escluso finora da ogni trattativa. Il club londinese al momento non accetta offerte e il prezzo sarebbe in ogni caso proibitivo (40 milioni), proprio gli stessi che Moratti incasserebbe dalla cessione di Sneijder (l’olandese balbetta: ).

Di sicuro tocca registrare l’ennesima mossa di Balotelli, disposto a tutto pur di tornare a Milano. Mario è stato chiaro: , segno evidente che ben guidato da Raiola sta tentando di ingolosire eventuale pretendenti. Il Milan (ma di sicuro non quest’anno) tende le orecchie, l’Inter non resta a guardare. Pensare a un clamoroso ritorno in nerazzurro (non ditelo a Zanetti e compagni però…) pare utopia, ma la voglia di Mancini di strappare Eto’o al suo ex club potrebbe fare il resto: Mario torna alla Pinetina con venti milioncini in dote e Eto’o attraversa la Manica. Fantacalcio? Anche lo scambio Ibra-Eto’o sembrava impossibile…

Da ultimo snoccioliamo qualche nome dimenticato, accantonato, colpevolmente snobbato. Sono i “saldi” d’agosto, quei giocatori che per forza di cose dovranno cambiare club se vogliono sperare di trovare spazio in campo. In molti casa si tratta di affari succulenti, gli unici che si possono permettere le nostre squadre squattrinate: Karim Benzema (24 anni), Lass Diarra (26), Mamadou Diarra (30), Fernando Gago (25), Royston Drenthe (24), Pedro Leon (24), Sergio Canales (20) e addirittura Riky Kakà (29). Tutti di troppo a Madrid… E ancora, esuberi di casa-City: Emmanuel Adebayor (27), Aleksandar Kolarov (25), Wayne Bridge (31) e Roque Santa Cruz (30). United: Dimitar Berbatov (31) e Gabriel Obertan (22 anni). Infine Chelsea (il 33enne Didier Drogba) e Arsenal: Nicklas Bendtner (23) e Tomas Rosicky (31). Gli interessati sono pregati di farsi avanti…

[Fabrizio Biasin – Fonte: www.tuttomercatoweb.com]