Napoli, Benitez: “Obiettivo raggiunto, la squadra ha lavorato tantissimo”

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Impressioni positive del tecnico della squadra campana a fine partita

PRAGA – Al termine dell’incontro tra lo Sparta Braga ed il Napoli è intervenuto in conferenza stampa il tecnico della squadra partenopea, Rafael Benitez.

Si aspettava le difficoltà nel primo tempo? “Il campo era pesante e irregolare, non era facile fare bene. Abbiamo fatto meglio nella ripresa, con qualche occasione da rete. Abbiamo raggiunto l’obiettivo, ci siamo qualificati con un turno di anticipo senza subire gol. La squadra ha lavorato tantissimo”.

É soddisfatto di Albiol?La difesa ha lavorato tanto, non era facile. Lo Sparta non ha mai perso qui in questa stagione. Abbiamo fatto bene, non avere Insigne e Mertens non è semplice. Dobbiamo ruotare la rosa, tutti hanno fatto bene. E’ tutto molto positivo perchè ci siamo qualificati”.

In Europa non si è mai visto il Napoli da trasferta del campionato?Dipende dalle gare e dall’avversario, oggi abbiamo fatto una gara di lavoro e di grande sacrificio. Abbiamo centrato la qualificazione, contava solo questo”.

Giudizio su Hamsik come esterno offensivo? “Marek fa meglio dietro la punta, ma siamo in emergenza. Ha fatto un buon lavoro nelle due frazioni di gioco, di sacrificio nel primo tempo e con maggiore qualità nella ripresa”.

Le prestazioni di Rafael e Koulibaly? “Entrambi hanno fatto una buona gara, così come la squadra in fase difensiva. E’ molto positivo non aver subito gol, inoltre hanno giocato ad alto livello”.

Inversione di fascia tra Hamsik e Callejon nel primo tempo?Può capitare nel corso di una gara, variare la posizione di Callejon aveva poco senso. Per questo ho parlato con Marek, decidendo di cambiare solo la sua posizione nel corso della gara”.

Le condizioni del campo? Ieri la squadra ha trovato qualche problema, far circolare la palla non era proprio semplice. Ci sono state difficoltà anche nelle conclusioni verso la porta. Non si tratta di una scusa, perchè abbiamo fatto una buona prova dal punto di vista difensivo ma era difficile gestire la palla come spesso facciamo al San Paolo”.

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