Operazione Sanchez: l’Inter prova a prenderlo subito per più motivi

L’Inter e Alexis Sanchez, sembra proprio che il matrimonio – prima o poi – debba farsi, a meno di intrusioni. Il gioiello dell’Udinese, abile a giocare non solo da ala ma anche da trequartista puro, piace moltissimo alla società nerazzurra, che ha già proposto una prima offerta ufficiale con Jonathan Biabiany più conguaglio, prontamente rifiutata dalla famiglia Pozzo. Bottega carissima, quella friulana, che per il cileno chiede sui 20-25 milioni, soldi che l’Inter non intende versare cash, ma che vuole coprire con l’inserimento di contropartite, un’impresa tutt’altro che semplice viste le pretese – giuste – dell’Udinese, sempre osso duro nel mollare i propri elementi migliori.

In Corso Vittorio Emanuele però è stata varata una sorta di ‘operazione Sanchez’: il giocatore è ritenuto fondamentale già da subito anche per il gioco che Leonardo intende proporre, con il nuovo tecnico grande apprezzatore anch’egli di Alexis, e questo è solo uno dei tanti motivi per i quali si proverà a più riprese a prendere Sanchez trattando con i bianconeri già da subito, e nel caso in cui non ci si riuscisse, comunque rimandare l’operazione a giugno.

Il grosso rischio del rinvio del tutto però è inevitabilmente anche uno dei motivi per cui l’Inter tenterà di prendere subito il ragazzo: Sanchez piace tantissimo al Manchester United, che secondo le voci inglesi sta decidendo di accelerare per l’asso friulano. Insomma, rimandare tutto a giugno può significare perdere il giocatore, per il quale Ferguson potrebbe realmente posare 20 milioni e chiudere l’operazione. Dunque in più modi l’Inter cercherà di sbloccare questa trattativa, discutendo delle contropartite già per gennaio, altrimenti si rischierà fino al mercato estivo. Ma il Nino Maravilla è un obiettivo serio, e il nerazzurro per lui sembra essere all’orizzonte.

[Fabrizio Romano – Fonte: www.fcinternews.it]