Parma, Gobbi: “È cambiata la mentalità, a partire dalla preparazione in settimana”

Massimo Gobbi “chiude” la stagione nella sala stampa di Collecchio e ai giornalisti che chiedono qual è il segreto del Parma dei record, risponde: “È cambiata la mentalità, a partire dalla preparazione in settimana. Abbiamo cercato e piano piano ci siamo riusciti di imporre il nostro gioco sempre indipendentemente dall’avversario e siamo sempre andati in campo per giocare, per segnare e per vincere. In casa del resto era una cosa che non ci e’ mai mancata, fuori casa invece non accadeva con continuità. Non sempre c’era quella grinta e quella determinazione che avevamo nelle partite a Parma. Quindi direi che e’ cambiata soprattutto la mentalità in trasferta e più in generale e’ cambiato il modo di approcciarsi alla partita, cercando sempre di fare noi la gara”.
I risultati poi, non c’e’ dubbio, sono la medicina migliore: “Certo – commenta Massimo – poi quando i risultati vengono c’e’ più entusiasmo, si gioca con più spensieratezza, la palla, come si dice in gergo, pesa meno. Anche prima delle sette partite di fila vinte, comunque avevamo giocato dei buoni match, anche se non avevamo magari conquistato i tre punti”. Ci sono analogie tra Donadoni e Prandelli (Gobbi ha avuto l’attuale ct azzurro a Firenze)? “Qualcosa di simile tra i due e i loro metodi c’e’ – ammette l’esterno crociato. Entrambi poi sono supportati da uno staff di altissimo livello, ci preparano molto bene, con un lavoro sempre preciso e pignolo”.
Tornando al Parma, con il progresso del gruppo anche i singoli hanno migliorato: “Condivido – spiega Gobbi – piano piano abbiamo acquisito sicurezza come squadra e anche a livello individuale si sono sentiti benefici. Quando si sa cosa fare, si gioca con più tranquillità e anche le qualità di ognuno emergono meglio”. Dopo un finale di stagione cosi e’ già tempo di pensare a ripartire nel migliore dei modi: “Anche l’anno scorso avevamo finito bene, anche se non cosi bene. Quest’anno abbiam chiuso davvero alla grande, con risultati e prestazioni eccezionali. Il punto di partenza deve essere il lavoro fatto in tutto questo periodo. Poi non si potranno vincere tutte le partite e’ ovvio, ma la base da cui ripartire e’ sicuramente questa. Poi non dobbiamo pensare di essere diventati bravi, tutti si rinforzeranno e tutti partiremo da zero. Dovremo rimboccarci le maniche subito.
“Il futuro di Gobbi? “Io resto qui, ho altri due anni contratto – sorride – “. Venerdi sera poi tornerà con il Parma al Tardini per partecipare alla serata con le Vecchie Glorie: “Sara’ bello scendere in campo con tanti campioni. Io li vedevo dalla tv ad alzare trofei…sara’ emozionante. Spero venga tanta gente”. Massimo e’ un grande appassionato e intenditore di musica, suona la chitarra e con gli amici appena può segue grandi eventi musicali e concerti. Dovesse scegliere una colonna sonora per la stagione crociata 2011-12 a che pezzo si affiderebbe?  ”Ci devo pensare … Sicuramente – conclude – con del rock duro. Quest’anno abbiamo fatto vedere che abbiamo carattere”.

[Sito Ufficiale Fc Parma – Fonte: www.fcparma.com]