Calcio Romania: notizie sul campionato romeno

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Campionato di calcio rumeno, aggiornamenti dalle competizioni presenti. La Liga 1 con le squadre più importanti di Romania, aneddoti e curiosità

LIGA 1 ROMANIA: calendariorisultati season/relegationrisultati championshipclassifica season/relegationclassifica championship

Il campionato di calcio rumeno nasce ufficialmente nel 1909-10 con una serie di trofei Solo dal 1921 però si parla di Campionatul Național, che si disputava in un torneo tra le squadre vincitrici dei campionati regionali. Nel 1932-33 le squadre partecipanti vennero divise in due gironi, prima di 7 squadre poi, dall’anno successivo, di 8. Le vincitrici si contendevano il titolo in una finale di andata e ritorno. Il primo campionato nazionale a girone unico fu disputato nel 1934-35 con 12 squadre, formula rimasta invariata fino al 1940 con l’allargamento a 13, tranne però per il 1937-38, in cui si vide un momentaneo ritorno alla formula dei due gironi, subito abbandonata.

Dopo la conclusione della Seconda guerra mondiale il campionato rumeno venne azzerato dalle nuove autorità comuniste, facendolo riprendere nella stagione 1946-47 con un nuovo lotto di 14 squadre riselezionate, che divennero poi 16 e tornarono 14. Nel 1950 si passò ad una stagione su base annuale dalla primavera all’autunno nell’arco di uno stesso anno solare, comune ai paesi nell’orbita dell’Unione Sovietica, a 12 squadre, 14 dal 1954 e 13 dall’anno successivo.

Si tornò alla formula tradizionale dall’autunno alla primavera nel 1957-58, con 12 squadre che aumentarono a 14 nel 1960-61 fino al 1967-68, con una edizione a 15 nel 1962-63, falsata fra l’altro anche dal ritiro di una squadra al giro di boa. Dal 1968-69 si passò alle 16 squadre, divenute poi 18 nel 1973-74. L’assetto rimase costante fino al 1999-2000, stagione in cui le squadre vennero nuovamente ridotte a 16. Abbandonato il nome Divizia A, dal 2006-07 la massima serie si chiama Liga 1, pienamente professionistica e gestita dalla LPF.

Sino alla stagione 2014-2015 le diciotto squadre partecipanti alla massima divisione si sfidavano in un girone all’italiana con partite di andata e ritorno. Al termine delle trentaquattro giornate la prima classificata era proclamata campione, mentre le ultime due retrocedevano in Liga II. Per quanto riguarda la partecipazione alle coppe europee, le prime due squadre classificate partecipavano alla Champions League, partendo dai play-off. Partecipavano, invece, ai preliminari di Europa League la terza e la quarta classificata, più la vincitrice della coppa nazionale.

Dalla stagione 2015-2016 il campionato di massima serie è diviso in due fasi. Nella prima fase, la regular season o stagione regolare, le quattordici squadre che partecipano alla massima divisione si affrontano in un girone all’italiana con partite di andata e ritorno, per un totale di ventisei giornate. La seconda fase si compone di due gironi separati: le squadre classificatesi ai primi sei posti nella stagione regolare accedono alla Poule Scudetto; le altre otto accedono alla Poule Retrocessione. Le squadre si affrontano due volte, per un totale di dieci giornate di Poule Scudetto e quattordici giornate di Poule Retrocessione, partendo con i punti guadagnati nella stagione regolare dimezzati e arrotondati per eccesso.

La squadra che vince la Poule Scudetto si laurea campione di Romania e, insieme alla seconda classificata accede al terzo turno della Champions League. Le squadre classificate al terzo ed al quarto posto si qualificano, rispettivamente, per il terzo e per il secondo turno della UEFA Europa League, insieme alla vincitrice della coppa nazionale. Le squadre piazzatesi penultima e ultima nella Poule Retrocessione retrocedono direttamente in Liga II, mentre la terzultima gioca uno spareggio contro la terza classificata della Liga II, la seconda divisione rumena. La squadra che perde questo spareggio retrocede in Liga II.

LA LIGA UNU

La Liga Unu o Divizia A è la massima serie del campionato rumeno di calcio è un campionato formato da 16 squadre fino al 2014 poi allargata a 18 per poi essere ridotta drasticamente a 14. La squadra che ha più campionati vinti è la Steaua Bucarest oggi FSCB (26 scudetti), che oltre ad essere la più titolata è anche l’unica ad avere un palmares internazionale con una Coppa dei Campioni e una Supercoppa Europea; la seconda più vincente è la Dinamo Bucarest con 18 titoli. Dei restanti 21 club che solo otto squadre si possono vantare di aver vinto almeno tre scudetti. Il campionato di calcio rumeno nasce ufficialmente nel 1909-10, nella prima fase il campionato non era altro che l’unione di molti trofei organizzati dalla Federazione calcio rumena.

Nel 1921 il campionato rumeno fu trasformato nel Campionatul Național, dove giocavano le vincitrici dei campionati regionali. Nel 1932-33 il campionato fu diviso in due gironi, prima da 7 squadre e poi da 8. Le vincitrici dei due gironi si contendevano in una finale di andata e ritorno il campionato. Dopo la Seconda guerra mondiale la massima serie rumena riprese nella stagione 1946-47 con un girone da 14 squadre. Nel 1950 si passò ad una stagione su base annuale che partiva dalla primavera all’autunno, metodologia tipica dei campionati dell’Unione Sovietica. Dal 1968-69 si passò alla formula odierna a 16 squadre con delle variazioni nel numero delle partecipanti lungo le stagioni. Il formato, sino alla stagione 2014-2015, era composto in un girone all’italiana con partite di andata e ritorno.

Al termine delle trentaquattro giornate la prima classificata era proclamata campione di Romania, mentre le ultime due retrocedevano in Liga II. Con la riforma dei campionati avvenuta nella stagione 2015-2016 il campionato fu diviso in due fasi: la prima una la regular season composta da un girone all’italiana con partite di andata e ritorno e una seconda fase composta da due gironi separati in una poule scudetto e in una retrocessione. La vincente della poule scudetto è proclamata campione di Romania, la seconda accede al terzo turno della Champions League, mentre Le squadre classificate al terzo e al quarto posto si qualificano al secondo turno di Europa League, insieme alla vincente della coppa nazionale. La penultima e ultima della poule retrocessione retrocedono direttamente in Liga II, la terzultima gioca uno spareggio contro la terza classificata della Liga II come nella Bundesliga tedesca. Oggi il campionato rumeno si attesta al ventottesimo posto del ranking Uefa (a cura di Matteo Buzzurro).

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