Sampdoria-Udinese 3-0: inarrestabile Eder, funziona la cura Mihailovic

logo-udineseGENOVA – Tanti cartellini rossi quanti gol. Un’Udinese grigia si arrende a una buona Samp nella serata piovosa di Marassi. Mihajlovic premia Wzsolek al posto di Sansone e si affida a Renan al posto dello squalificato Obiang; l’Udinese, con Diego Bortoluzzi in panchina, si presenta con Pereyra e Maicosuel a supporto di Di Natale. Sotto il diluvio, la Sampdoria sembra avere più sprint e i bianconeri sono costretti ad arretrare presto il baricentro per contenere le sfuriate doriane. E se Gabbiadini ci prova con la clava dalla distanza, Eder è più letale insinuandosi alle spalle della difesa. Come quando su imbeccata di Soriano, costringe Kelava al fallo in uscita bassa: un triste deja vu di Roma. Dal dischetto lo stesso Eder non sbaglia con una conclusione angolatissima. L’ottavo centro in campionato del numero 23 gela i bianconeri, che faticano a reagire. Prima Soriano con un colpo di testa insidioso sfiora il raddoppio, poi i bianconeri eseguono una serie di falli puniti da un Mazzoleni dal cartellino facile. Ne fa le spese maggiori Allan, che al trentacinquesimo viene mandato sotto la doccia dal fischietto di Bergamo per doppia ammonizione, con falli sempre sull’imprendibile Eder. La reazione di Di Natale e compagni si ferma a un tentativo di deviazione aerea di Domizzi.

La ripresa si apre con Badu al posto di Maicosuel, ma la seconda frazione sarà un susseguirsi di eventi negativi per i ragazzi di Guidolin. Passano meno di due minuti infatti prima del raddoppio della Samp, ancora con Eder, che si infila alle spalle di Domizzi su una palla prolungata intelligentemente di tacco da Gabbiadini, e fredda Kelava con un fendente all’angolino. La posizione di fuorigioco non viene ravvisata ed Eder può coronare una prestazione mostruosa con il suo nono centro in campionato. I padroni di casa capiscono che è il momento propizio per chiudere la pratica, ma Gabriel Silva si immola alla grande sventando due conclusioni a botta sicura di De Silvestri, dopo che Kelava aveva disinnescato ancora Eder. Soriano lancia un salvagente alle zebrette facendosi espellere per un fallo ingenuo su Domizzi, che gli vale il secondo giallo. Al 65′ il giallo nell’area della Samp. Wzsolek atterra Heurtaux, ma Mazzoleni, male assistito dall’arbitro di porta, non concede il penalty. Piove sul bagnato per i bianconeri, con Gabriel Silva che si lascia prendere dal nervosismo e va a beccarsi anche lui il secondo giallo. 9 contro 10 l’Udinese tira i remi in barca, conscia dell’impossibilità della rimonta. Prima di uscire Eder sfiora il tris, che viene calato da Gastaldello, abile a deviare in maniera lieve ma decisiva una punizione battuta in maniera magistrale da Gabbiadini. Kelava ci prova ma non riesce a evitare il 3-0, con cui si chiude la gara, buia e triste per l’Udinese, che gira la boa a 20 punti e ora si proietta alla sfida contro la Lazio senza due giocatori squalificati e con qualche insicurezza da spazzare via prontamente.

[Sito Ufficiale Udinese Calcio – Fonte: www.udinese.it]