Serie C, parla il presidente Gravina: “Situazione surreale”

Serie C, parla il presidente Gravina: "Situazione surreale"

Le parole del presidente della Lega Pro Gravina sul caos che sta inondando il calcio italiano in questa estate.

FIRENZE – Caos senza fine nel calcio italiano in questa estate buia che non sembra finire mai. I campionato di Serie B, Serie C e Serie D rischiano di slittare a causa degli infiniti processi e ricorsi e delle infinite sentenze che stanno macchiando, per l’ennesima volta, il gioco del calcio nel nostro Paese. A tal proposito è intervenuto il presidente della Lega Pro Gravina a partire dal capitolo ripescaggi: “Io credo principalmente una cosa: che ci dovrebbe sedere tutti insieme a un tavolo, siamo leghe che fanno però parte dello stesso sistema, e questo atto di distruzione del calcio italiano qualcuno lo porterà sulla coscienza. Credo nella riforma dei campionati e nel rispetto delle regole, combatto l’arroganza e le forme di egoismo, e quando sento dire che si vuol ridurre la B in modo da dividere diversamente le risorse, trovo tutto vergognoso. Noi rimaniamo in attesa, ma di cosa alla fine? Le regole sono talmente chiare”.

Poi spazio al campionato di Serie C e al possibile slittamento: “Date voi una risposta, vi pare normale tutto ciò che sta succedendo? I ripescaggi sono un diritto di tanti club in regola che hanno fatto sacrifici per rispettare tutti i parametri richiesti, perché bloccare i ripescaggi? E secondo voi io dovrei far partire i campionati con il rischio che tra un mese tutto venga stravolto dalla giustizia?”. Infine una battuta sull’introduzione delle Squadre B: “Bastava rinviare di un anno, come richiesto, questa riforma, ma qui non c’è mai possibilità di dialogo. Ed è questa la tristezza del calcio italiano”.