Simeone: “Resto? Non ho paura. Parleremo, non di soldi”

Torre del Grifo (Mascalucia – CT) Il giorno dopo la grande festa, il Catania e le telecamere della stampa tornano a puntare la sfida di Domenica, quando il Catania andrà a far visita all’Inter, stadio e colori familiari al tecnico etneo:

“Stiamo portando a termine una grandissima stagione, già impreziosita dal record di punti in A. Tornare a San Siro mi riporta alla mente tante battaglie. Andremo là a giocare questa gara prestigiosa con tanta serenità.

“Ancora dobbiamo realizzare bene l’entità incredibile del lavoro svolto da metà stagione finora. Merito alla società, per come si è mossa nel mercato, allo staff medico, per come è riuscito a recuperare tanti giocatori infortunati. Il lavoro paga sempre quando lo si fa insieme, a questo si è aggiunto l’apporto della gente che ha fatto ulteriormente a differenza.

“Non so a che quota sarebbe potuta arrivare questa squadra. Non basta aver nomi importanti per avere la certezza di raggiunger un obiettivo. Sono calcoli che non si possono fare neanche a campionato in corso. A far da discriminante è soprattutto la qualità del lavoro che si riesce a sviluppare settimana dopo settimana. Prendiamo esempio da quest’anno, col gran lavoro fatto stiamo riuscendo a sfiorare quota 50, che a dirlo è solo un numero, ma a conquistarla è davvero dura.

“Col Catania ho un altro anno di contratto. Certamente dovremo e vorremo entrambe le parti sederci a parlare. Sarà un discorso ampio che verterà su determinati aspetti che conosco io, e che non sono certo i soldi, nella vita e nel calcio importano anche altre cose. Non avrei remore ad affrontare una nuova stagione con la medesima squadra e con lo stesso obiettivo; non ho alcuna paura della mia ombra, di riconfermarmi dopo la stagione che sta per finire. La prosecuzione del contratto dipenderà d’ambo le parti, non credetemi così egocentrico.

“Le tappe più importanti della stagione: la gara contro il Lecce per la svolta, stavamo giocando male nel secondo tempo ma siamo comunque riusciti a vincere; la gara contro la Sampdoria per darci fiducia, con quel gran goal di Llama; la partita con la Juventus per aver conferma di come unendo cuore a convinzione potessimo far risultato ovunque.

“Domenica ho gioito della gioia del pubblico. Vedere il Massimino pieno di gente festante è una cartolina che non dimenticherò mai. Ci sono anche stati episodi negativi, ma di quelli parlo coi diretti interessati.

“Ricordiamoci che il Campionato non è finito. Tutte le nostre forze sono orientate verso la sfida di San Siro. Io credo al calcio vero, domenica scorsa ne abbiamo dato prova e voglio che i miei giocatori ne diano conferma anche contro l’Inter.

In chiosa un pensiero ad un tifoso molto speciale, storico: “Devo salutare, e lo faccio con piacere, Zio Pippo, un nostro tifoso che ha la bellezza di 109 anni.. e del Catania non può che saperla lunga..”

[Marco Di Mauro – Fonte: www.mondocatania.com]