Speciale Finale Monaco, Heynckes: “Dobbiamo prendercela con noi stessi per aver fallito così tante occasioni da rete”

L’allenatore del Bayern, Jupp Heynckes, recita il mea culpa per una partita che avevano previsto di giocarla così. Atteggiamento tattico degli inglesi che ha rispecchiato quello delle ultime gare e tanta amarezza per non aver mantenuto il prezioso vantaggio conquistato nel finale di gara. Per il resto il tecnico elegia i suoi per l’impegno e può starci che poi proprio i giocatori più rappresentativi possano sbagliare i rigore decisivo:

La mia squadra ha giocato una partita straordinaria contro un’avversaria che ha adottato l’approccio che aspettavamo, quello utilizzato nelle ultime gare di Champions League. Dobbiamo prendercela con noi stessi per aver fallito così tante occasioni da rete. Quando segni all’83’ devi saper conservare il vantaggio. Abbiamo anche fallito dal dischetto nei supplementari. I rigori poi sono una lotteria, ce lo insegna la storia.

Il Chelsea è stato più fortunato di noi questa sera. Ha giocato nel modo che gli riesce meglio ed è doveroso fargli i complimenti. I nostri avversari hanno lottato su ogni pallone e in difesa si sono mostrati molto organizzati; alla fine la fortuna è stata dalla loro e hanno vinto la Champions League. Questa sconfitta fa male, la squadra è molto giù di morale. Non possiamo biasimare il Chelsea per aver impostato la gara in un certo modo, quando crei così tante occasioni devi saperle sfruttare. Noi non ci siamo riusciti, questo è il motivo della nostra sconfitta.

La squadra sognava di vincere la Champions League qui a Monaco, invece è stato proprio uno dei giocatori più esperti Bastian  Schweinsteiger a sbagliare un rigore fondamentale. Bisogna saper accettare anche questo, Bastian è stato decisivo per il nostro approdo in finale e gli servirà un po’ di tempo per riprendersi, ma il calcio è questo e bisogna imparare a superare anche cle delusioni più grandi.

Prima della partita avevo detto che giocare nel nostro stadio sarebbe stato un vantaggio. Effettivamente la squadra si è espressa come se stesse giocando una partita in casa, basta guardare le statistiche di gara, tutte a nostro favore. I giocatori sono stati bravissimi, ma purtroppo non hanno ricevuto la giusta ricompensa. Non credo però che sia stata un’ingiustizia, avremmo dovuto segnare più gol ed evitare di subire il pareggio allo scadere. A quel punto la coppa sarebbe stata nostra. Invece, tutto ciò che possiamo fare è congratularci con il Chelsea.