Tour de France 2024: pronti gli itinerari e i pacchetti turistici

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Per il Tour de France 2024 è già partito il conto alla rovescia. E da oggi, con la presentazione a Firenze, domani Bologna, venerdi Torino, delle prime quattro tappe italiane del “Grand Départ” da tutto il mondo al Piemonte si potranno anticipare i Campioni del Tour sui loro percorsi. Emulare i Campioni: emozioni pure sulle strade del Grande Ciclismo. Tra le Colline Tortonesi, Castellania Coppi, Alba e la Langa, Torino e Superga, Pinerolo, Sestriere e le Montagne più belle tra Francia e Italia. I pacchetti turistici sono pronti. Per tutti gli appassionati.

Luoghi mitici del Ciclismo dai quali Uncem con VIA(e) – il progetto che coinvolge oltre trenta enti pubblici e privati di Piemonte, Liguria e Lombardia tra Consorzi, ATL, Gal e Fondazioni e un network di oltre 2.000 agenzie di viaggio e Tour Operator Incoming – hanno realizzato le proposte turistiche esperienziali che vengono portate sui mercati di tutto il mondo anche grazie a Regione Piemonte e le DMO VisitPiemonte e inLiguria. Pronti per il Tour 2024. E per il Giro naturalmente. I percorsi e i pacchetti turistici, da tre a sei giorni, con gps, prezzi, organizzazione, hotel, modalità per prenotare sono già su https://www.viaeperviaggiare.it/it/proposte-grande-ciclismo-piemonte/
E l’intera guida Uncem-VIA(e)del Grande Ciclismo, con tutti i pacchetti turistici, si può scaricare il Pdf qui: https://uncem.piemonte.it/wp-content/uploads/2022/12/UNCEM_CATALOGO-2023_WEB72-def.pdf

I pacchetti turistici nascono da un lavoro Uncem e Regione Piemonte, curato da Sergio Balsamo e Marco Bussone, supportato da Interreg Alcotra, che raccoglie 28 “tappe” tra i luoghi mitici del ciclismo tra Piemonte e Liguria, sulle strade e sulle montagne più belle, quelle fatte dai grandi Giri, dalle Grandi Corse, dal Tour e dal Giro, dai Campioni. Tappe adatte a tutti, intorno ai 50chilometri in media. Sanremo, Colle delle Finestro, Barolo, Sestriere, Oropa, Cascata del Toce, l’Agnello e il Fauniera, Pinerolo, Superga. Eccola: https://uncem.it/wp-content/uploads/2022/05/UNCEM-Grande-Ciclismo-Piemonte-28-tappe.pdf

“È vero, siamo già pronti per il Tour, per chi vorrà fare quelle strade, per chi vuole anticipare Van der Poel e Roglic, o Van Aert e Ganna. I pacchetti turistici sono pronti – commentano Roberto Colombero, Presidente Uncem Piemonte, e Marco Bussone – Le nostre ventotto tappe ci sono. In mezzo a mille iniziative sul cicloturismo, questa “Uncem-VIA(e)”è unica in Italia. Posiziona il distretto delle Alpi occidentali, da Cascata del Toce fino a Sanremo, unendo le Alpi francesi, quale area unica nel mondo, che nel Ciclismo ha una grande storia e un grande futuro. È il distretto delle grandi salite, delle tappe epiche come la Cuneo-Pinerolo del ’49 e la Biella-Oropa del ’99, della Sanremo e del Giro del Piemonte. Abbiamo i Colli Tortonesi di Fausto e Serse, Superga di Pantani ’97, Sestriere di Froome, Nole e Ciriè di Balmamion, Defilippis, Ziilioli, Brunero, Enrici, la Storia. Sono le Alpi occidentali l’area del Grand Départ del Tour 24, da dieci anni auspicata da Uncem. Ora ci siamo. La Grand Boucle parte da Firenze, va a Bologna, Cesenatico, Tortona, Torino e finisce a Nizza. Torino e Cuneo sono cugini di Nizza, anche grazie al Ciclismo più bello. Verso Sestriere, ad esempio, unica località al mondo ad aver ospitato Tour de France, Giro d’Italia, Olimpiadi, Mondiali di Sci. Con gli itinerari Uncem-VIAE, siamo pronti per anticipare sulle strade gli eventi grandiosi di luglio 2024. Tutti possono esserne protagonisti”.

“ViA(E) è un progetto ambizioso e allo stesso tempo unico in Italia – aggiungono Andrea Cerrato, Presidente della Federazione Consorzi Turistici della Regione Piemonte, e Roberto Cava, Presidente di Alexala ATL della Provincia di Alessandria e del Monferrato – siamo partiti dal Monferrato creando un modello di promo-commercializzazione che ha da subito avuto un grande successo mediatico ed economico. Alla base l’ideazione di pacchetti turistici, oggi oltre cento, e la loro commercializzazione. La comunicazione turistica deve essere fatta su servizi esistenti, experience e proposte acquistabili, non può più essere solo emozionale. Oggi quel modello è applicato in tutto il Piemonte, Liguria e parte della Lombardia. Presto l’ingresso di Valle d’Aosta e Cotè d’Azur, il turismo si fa con alleanze e strategia non guardando i confini amministrativi. Con Uncem abbiamo siglato una partnership strategica che ci porterà a lavorare anche su altre tematiche, non solo il cicloturismo anche se ora la sfida è proporre in anteprima le strade che saranno toccate dal Tour de France nel 2024″.