Cagliari: bilancio del calcio mercato

logo-cagliariCalciomercato chiuso, la rosa affidata a Zdenek Zeman non cambierà almeno fino a gennaio. Il Cagliari ha costruito una squadra giovane e ambiziosa. La società ha rivoluzionato in parte la rosa dello scorso anno, confermando alcuni pilastri come Rossettini, Conti e Cossu. Il loro carisma e la loro leadership all’interno del gruppo è stata fondamentale per l’inserimento dei nuovi acquisti all’interno dello spogliatoio rossoblù. Tommaso Giulini – alla sua prima avventura da presidente e proprietario del Cagliari – ha cercato di seguire, il più possibile, le indicazioni del mister. Sarà il campo a dire se le scelte effettuate sono state giuste o sbagliate. Ecco l’analisi, reparto per reparto, della rosa definitiva del Cagliari per la stagione 2014-2015.

Portieri – La scelta societaria, dopo aver fallito l’ingaggio di Almunia, è stata quella di affidarsi a due elementi giovani come Colombi (23) e Cragno (20). Il terzo portiere di esperienza – Anania in primis – richiesto da ZZ non è arrivato. Si dovrà “accontentare” di due talenti e di un terzo portiere proveniente dal settore giovanile, ovvero Carboni (18). Ma chi giocherà titolare? Una domanda che non troverà risposta in tempi rapidi, al momento infatti il boemo è ancora indeciso su chi puntare definitivamente.

Difensori – Il Cagliari ha garantito al tecnico la presenza di due giocatori per ruolo. La partenza di Davide Astori (ceduto alla Roma) ha lasciato un buco importante al centro della difesa. Per la sua sostituzione, la società rossoblù ha acquistato Luca Ceppitelli (24) e Marco Capuano (22), due giocatori che dovranno dimostrare il proprio valore in Serie A. Tra i centrali difensivi troviamo anche Rossettini e Benedetti. Per quest’ultimo lo spazio sarà limitato, si è provato a piazzarlo in prestito nelle ore finali di mercato, ma il giocatore ha rifiutato la destinazione Verona ed è rimasto in Sardegna. Sulle corsie esterne invece troviamo due coppie ben assortite: sulla destra Balzano (28) e Pisano (28), mentre sulla sinistra Avelar (25) e Murru (19). Zeman avrà l’imbarazzo della scelta, infortuni permettendo.

Centrocampisti – Il Cagliari ha confermato il blocco dello scorso anno, ovvero quello formato da Dessena (27), Conti (35) e Ekdal (25). Un buon punto di partenza per Zdenek Zeman che, approfittando dell’infortunio dell’ex centrocampista di Parma e Sampdoria, ha piazzato nel trio il buon Lorenzo Crisetig (21), arrivato in prestito biennale (con diritto di riscatto) dall’Inter. Il reparto viene completato dal promettente Donsah (18), strappato al Verona a titolo definitivo, e dall’infortunato Eriksson (25). Nelle ultime ore di mercato, il diesse Marroccu ha piazzato il colpo Joao Pedro (22), centrocampista brasiliano ex Palermo, arrivato dall’Estoril (società portoghese). Tra i giovani, attenzione a Nicolò Barella (17), stella del Cagliari Primavera, ormai da anni nel giro delle varie nazionali giovanili.

Attaccanti – Il marchio di fabbrica di Zeman è il tridente. Il punto fermo è Marco Sau (25). L’attaccante sardo è esploso durante il Foggia-bis targato ZZ e le prime gare ufficiali hanno già messo in mostra un giocatore rigenerato dopo la deludente stagione 2013-2014. Nel reparto offensivo inoltre troviamo Andrea Cossu (34) che ha accettato un importante taglio dell’ingaggio pur di rimanere nella sua squadra del cuore e si è messo a disposizione del tecnico, risultando tra i più attivi sia contro il Catania (in coppa Italia) sia contro il Sassuolo (nella prima giornata di Serie A). Tra gli attaccanti c’è stata la conferma di Victor Ibarbo (24), al momento infortunato, l’acquisto di un pupillo di Zeman, ovvero Diego Farias (24) (a tratti devastante contro il Catania), l’investimento per il promettente brasiliano Caio Rangel (18). Ultimo, ma non per importanza, Samuele Longo (22) ingaggiato ad inizio estate in prestito dall’Inter. Il giocatore ha avuto ancora poco spazio, ma è un potenziale titolare nel tridente di Sdengo.

Nel reparto offensivo troviamo anche il talentuoso Antonio Loi (18), cresciuto nelle giovanili rossoblù, e il promettente Alessandro Capello (18), acquistato ad inizio estate dal Bologna (in cambio di Oikonomou). L’ex bolognese è stato provato anche nel ruolo di centrocampista (con compiti prevalentemente offensivi) ma non ha convinto totalmente Zdenek Zeman.

[Marco Deiana – Fonte: www.tuttocagliari.net]