Entra Vucinic, si torna al rombo e la Roma vince

A fatica, con determinazione e anche con un “pizzico” di fortuna, la Roma inizia il 2011 superando il Catania per 4-2.

“Avevamo un po’ di ruggine nelle gambe e nella testa” ha dichiarato Cassetti a fine gara e non si può proprio dargli torto.

Le prime avvisaglie c’erano già state in occasione dell’amichevole del due gennaio, persa contro l’Atletico Roma a causa di alcune grave disattenzioni. Disattenzioni che hanno rischiato di portare la Roma alla sconfitta anche contro gli etnei. Storicamente non è facile, soprattutto per i giallorossi, riprendere a lavorare dopo la pausa invernale ma è anche vero che, ieri, anche Ranieri ha avuto le sue reponsabilità, sbagliando la scelta degli uomini da schierare a centrocampo.

Si dice che sia quella la zona di campo dove si vincono e si perdono le gare. Sarà un caso ma, cambiato il cuore del centrocampo giallorosso, la Roma ha lentamente e faticosamente rimesso in piedi la gara. Merito anche dell’altro cambio effettuato dal tecnico romano. Via il 4-4-2 con Menez e Taddei sulle fasce, schierato nel primo tempo, per tornare a quel rombo che tanto sembra adattarsi alle caratteristiche dei capitolini. E’ pure vero che ultimamente il francese, ovunque venga schierato, fa la differenza ma l’ex Monaco, quando ha la possibilità di partire da posizione centrale, dà un contributo maggiore alla causa, risultando decisivo anche ieri quando ha dato il via all’azione del 3-2 della Roma.

Da oggi è già tempo di pensare alla gara di domenica contro la Samp. Ranieri ha dichiarato che a Genova giocherà dal primo minuto Vucinic, capace ieri in poco più di dieci minuti di ribaltare il risultato. Borriello attualmente trasforma in oro tutti i palloni che gioca, Menez sta attraversando il momento migliore da quando è a Roma, non è quindi da escludere che possa tocchare a Totti partire dalla panchina.

[Alessandro Carducci – Fonte: www.vocegiallorossa.it]