Forse Totti non è finito…

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“Il cucchiaio? Nei momenti cruciali escono fuori i giocatori, avevo voglia di farlo ed era tanto che non lo facevo, avevo voglia di dimostrare a tutti che non sono finito”.

Doppietta dopo doppietta, Francesco Totti sta letteralmente trascinando la Roma in questa spericolata corsa per il quarto posto. Gol a parte, ha sfoderato una prestazione magistrale, ha tenuto alta la squadra, ha provato a vivacizzare l’azione anche quando nessuno si muoveva senza palla, ha letto benissimo la gara illuminando il gioco dei capitolini. Era l’ultima chiamata per la squadra di Montella, che ha inizialmente sofferto la vivacità dell’Udinese, più volte pericolosa nella prima parte del primo tempo.

Nelle grandi occasioni i campioni sono spesso decisivi. Totti l’ha voluto ricordare a modo suo, rispolverando il cucchiaio nel momento forse più cruciale della gara e della stagione romanista. Il tempo è sembrato fermarsi per un attimo. Un attimo che è durato parecchio per le coronarie dei tifosi. Taddei a fine gara ha dichiarato che dalla panchina sembrava che il portiere avesse bloccato il rigore ma possiamo tranquillamente dire che anche dallo stadio o dalla tv l’impressione non è stata molto diversa. Quando poi sembrava che i sogni Champions si fossero infranti sul tiro di Di Natale, ecco che Egli, con un guizzo degno dei migliori bomber, si libera della marcatura per poi fulminare con il destro Handanovic. Il tutto a venti secondi (scarsi) dalla fine della partita. Chapeau!

[Alessandro Carducci – Fonte: www.vocegiallorossa.it]

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