Nazionale

L’Argentina vince la Finalissima 2022, sconfitta l’Italia 3-0

La partita Italia – Argentina del 1°giugno 2022 in diretta: dopo un avvio equilibrato la nazionale di Scaloni sferra prima un uno due con Lautaro e Di Maria quindi si diverte e fa divertire nella ripresa con ciliegina sulla torta di Dybala

LONDRA –  Mercoledì 1° giugno, alle ore 20.45, al Wembley Stadium di Londra, andrà in scena la Finalissima Italia – Argentina. Una partita che mette di fronte i campioni d’Europa contro i vincitori dell’analogo torneo del Sud America, in una finale concordata da UEFA e CONMEBOL dopo la firma del rinnovo e prolungamento del Protocollo d’Intesa del 15 dicembre 2021. Sfida secca di 90 minuti. Non sono previsti i tempi supplementari: in caso di parità al termine dei tempi regolamentari, si andrà direttamente ai calci di rigore.

Cronaca con tabellino in tempo reale

RISULTATO FINALE: ITALIA - ARGENTINA 0-3

SECONDO TEMPO

49' si chiude qui la Finalissima tra Italia e Argentina. 0-3 il punteggio con gara che dopo un avvio combattuto è stata presa in mano dalla nazionale di Scaloni che ha fatto vedere una grande prova collettiva. Vi ringraziamo per averci scelto e appuntamento ai prossimi live 

49' DYBALA! 3-0 ARGENTINA! Ciliegina sulla torta con la rete di azione in verticale, assist di Messi e colpo da biliardo appena dentro l'area con il mancino e palla a far carambola sul palo alla sinistra di Donnarumma

45' quattro minuti di recupero 

45' dentro Nico Gonzalez per Di Maria, esce anche Lo Celso per Dybala 

45' pescato in offside Spinazzola 

41' prova dalla distanza Alverez ma Donnarumma a non farsi superare dalla traiettoria 

39' in campo Pezzella G. per Romero preda dei crampi, dentro anche Alvarez per Lautaro Martinez

39' circolazione passa dell'Argentina che continua a fare un pò di accademia senza accelerare troppo in questa fase finale 

36' conclusione in area di Lo Celso, di testa salva Bastoni! L'azione è nata da una progressione di Di Maria e cross in area

34' pescato in offside Scamacca imbucato in area con un lob e pallonetto da due passi comunque sopra la traversa 

33' intervento in ritardo di Barella su Di Maria, sventolato un altro giallo 

32' altro cambio per Mancini: fuori Emerson, al suo posto Bastoni 

30' lascia il campo De Paul, al suo posto Palacios 

27' giallo per Di Lorenzo, entrata dura su Messi. Giallo per lui. Un pò troppo accademia per l'Argentina a far innervosire un'Italia praticamente spettatrice in questa ripresa. Batte la punizione Messi, la sfera sorvola la traversa ma supera anche la traversa alla destra di Donnarumma che controlla la traiettoria 

24' altro duello tra Messi e Donnarumma, conclusione a mezz'altezza dal limite alla destra del portiere, reattivo a respingere in tuffo! 

20' azione personale di Messi che entra in area ma rasoterra bloccato in due tempi da Donnarumma. Nuovo angolo per l'Argentina ma nulla di fatto

19' palla persa da Emerson, cross basso dal fondo di Messi verso il secondo palo dove Lo Celso, liberissimo calcia sull'esterno della rete! 

17' in campo Spinazzola per Pessina 

15' prodezza di Donnarumma sulla conclusione di Di Maria bravo a ricevere una verticalizzazione, aggancio magistrale e conclusione a giro con il mancino verso il palo opposto ma il portierone azzurro con la manona devia in angolo! Sugli sviluppi dell'angolo libera Emerson in area quindi ancora un tocco della difesa questa volta di Jorginho su Messi e nuovo tiro dalla bandierina. Messi da schema vede a centroarea Di Maria che prova con il collo pieno dal limite, ci mette i pugni Donnarumma e libera Jorginho

13' conclusione di collo pieno di Locatelli dal limite dell'area deviato e facilita la presa del portiere 

11' retropassaggio di Bonucci che mette in difficoltà Donnarrumma che allunga il piedone e praticamente sulla linea salva un clamoroso autogol! 

9' qualche errore di troppo nella misura dei passaggi per l'Italia che sembra aver un pò accusato il secondo gol 

7' punizione in fase difensiva per De Paul che subisce un colpo doloroso da Barella 

5' filtrante di De Paul per Di Maria, intercetta la difesa al limite dell'area. L'azione è nata da un ottimo break a centrocampo di Molina 

3' possesso palla per l'Argentina che mostra tutta la sua abilità nel palleggio 

si riparte con il calcio d'avvio per l'Italia, nessun cambio nell'Argentina

ben ritrovati con il secondo tempo. Tre cambi scelti per Mancini: lascia il campo Chiellini, dentro Lazzari mentre al posto di Belotti c'è Scamacca, per Bernardeschi invece c'è Locatelli 

PRIMO TEMPO

47' si chiude qui il primo tempo. Italia e Argentina all'intervallo sullo 0-2. Decidono due belle giocate di Messi e Martinez. Piccola pausa e torniamo per il secondo tempo

46' DI MARIA! 2-0 ARGENTINA! Su rinvio di Martinez, palla recuperata su Bonucci da Lautaro e giocata in verticale su Di Maria che supera in velocità Chiellini che probabilmente si aspettava un'uscita tempestiva di Donnarumma che non c'è stata e pallonetto morbido a scavalcarlo in area

45' 2 minuti di recupero 

43' possesso palla prolungato dell'Italia, Argentina molto compatta dietro 

39' giallo per Bonucci, gomito largo su Messi 

38' apertura su Emerson, cross un pò lungo dove non può arrivarci Belotti anche ostacolato da Otamendi

37' spinta di Lo Celso su Jorginho nuovo possesso Azzurro ma senza successo 

34' fallo in attacco di Lautaro su Jorginho 

30' risposta immediata di Barella dal limite, conclusione velenosa deviata in angolo da Martinez e sugli sviluppi dell'angolo viene pescato in fuorigioco Chiellini 

28' LAUTARO!! VANTAGGIO DELL'ARGENTINA! Su palla recuperata dall'Argentina sulla trequarti su Bernardeschi, Messi sulla sinistra entra in area e crossa basso per il compagno, bravo ad anticipare i marcatori che l'hanno un pò perso di vista e a toccarla da due passi in fondo dal sacco con l'esterno destro  

27' imbucata di De Paul su Messi che in area calcia rapidamente sulla pressione difensiva palla centrale, facile presa di Donnarumma

24' conclusione quasi dal limite di Messi deviata in angolo da Bonucci- Batte Messi, sul primo palo allontana la difesa. Qualche istante più tardi ottimo intervento in copertura di Chiellini su cross basso dalla destra e fallo di Lautaro in ritardo su Barella 

22' fallo netto di Otamendi al limite dell'area su Emerson, primo giallo del match: batte Raspadori sulla barriera e sul secondo tentativo deviazione della difesa sul fondo. Batte Bernardeschi, in area allontana Romero 

19' cross basso in area dal fondo di Bernardeschi che si inserisce con i tempi giusti e ottimo anticipo di Romero su Belotti in angolo! Sugli sviluppi del corner palla al limite per Emerson, cross murato con il braccio di Di Maria. Punizione dal vertice sinistro dell'area: batte Raspadori in area dove colpisce Belotti senza riuscire ad angolare la traittoria, blocca Martinez

18' ripartenza dell'Italia su bella giocata di Barella a centrocampo quindi Belotti fallisce la misura dell'apertura a sinistra 

17' filtrante di Messi per Tagliafico, intercetta Bernardeschi che in uscita palla al piede conquista una punizione 

16' ottimo anticipo di Di Lorenzo su Lautaro all'altezza della trequarti difensiva

14' apertura di Messi su De Paul, cross dal fondo troppo lungo per tutti ma Di Lorenzo non riesce a ripartire 

12' passaggio di Jorginho per Raspadori che dal limite ha spazio per calciare con il destro ma rasoterra troppo centrale per impensierire il portiere 

11' spunto di Messi che non riesce a imbucare per Lautaro, buon intervento difensivo per Bonucci 

7' batte la punizione Messi ma palla che si infrange sulla barriera 

5' recupero dell'Argentina che prova la giocata con Messi in messo a due avversari, punizione dai 25 metri conquistata. Punito un fallo di Jorginho che non è d'accordo

3' cross basso dal fondo di Di Maria, in area intercetta Barella e Italia che conquista una rimessa laterale 

2' pressione alta dell'Italia, sale sulla destra l'Argentina che prova quasi da centrocampo un pallonetto con Di Maria ma recupera tra i pali Donnarumma 

Partiti! Calcio d'avvio battuto dall'Argentina in maglia a sfondo bianco, Italia nella classica azzurra

Ci siamo! Italia e Argentina fanno in questo momento il loro ingresso in campo, inni nazionali e si parte! Premio speciale per Giorgio Chiellini 

Un saluto ai lettori di Calciomagazine e benvenuti alla Finalissima tra Italia - Argentina. Dalle ore 20.45 seguiremo il match con la nostra cronaca.

TABELLINO

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Bonucci, Chiellini (dal 1' st Lazzari), Emerson (dal 32' st Bastoni); Pessina (dal 17' st Spinazzola), Jorginho, Barella; Bernardeschi (dal 1' st Locatelli), Belotti (dal 1' st Scamacca), Raspadori. Allenatore: Mancini.

ARGENTINA (4-2-3-1): Martínez: Molina, Romero (dal 39' st Pezzella G.), Otamendi, Tagliafico; De Paul (dal 30' st Palacios), Guido Rodríguez; Messi, Lo Celso (dal 45' st Dybala), Di María (dal 45' st Nico Gonzalez); Lautaro Martínez (dal 39' st Alvarez). Allenatore: Scaloni.

Reti: al 28' pt Lautaro Martinez, al 47' pt Di Maria, al 49' st Dybala

Ammonizioni: Otamendi, Bonucci, Di Lorenzo, Barelle

Recupero: 2 minuti nel primo tempo, 4 minuti nella ripresa

Le dichiarazioni di Mancini alla vigilia

È un grande piacere essere di nuovo a Wembley; nemmeno 12 mesi fa eravamo qui a festeggiare e per questo motivo c’è anche un po’ di emozione. Italia-Argentina è una classica del calcio mondiale e sarà il tributo anche a tanti giocatori. Ci dispiace non avere Chiesa, Immobile, Berardi e Verratti, ma chi andrà in campo disputerà un’ottima partita. L’Argentina è forte, ma lo siamo anche noi”. La delusione per la mancata qualificazione al Mondiale è ancora fresca e il match con l’Argentina – come i prossimi test di Nations League con Germania, Ungheria e Inghilterra – rappresenta il miglior banco di prova possibile per vedere se gli Azzurri si sono lasciati alle spalle le scorie della sconfitta con la Macedonia del Nord: “La gara di domani concluderà un ciclo – sottolinea il Ct – non vuol dire che andranno via 15-20 giocatori, ma inseriremo dei giovani per capire quanto valgono e se potremo contare su di loro per il futuro. Stiamo cercando di lavorare per il futuro, per migliorare. Se i club fanno o non fanno giocare i giovani non posso deciderlo io. Noi cercheremo di avere più conoscenza dei giovani e vogliamo fare le cose per bene, ma non possiamo certo pregare nessuno se non lo vogliono fare. Belotti giocherà lui perché era il secondo attaccante all’Europeo”.

Le parole di Bonucci alla vigilia

“È doveroso goderci quest’ultima giornata con Giorgio è stato un grande compagno di campo e di vita. Da dopodomani continuerò a fare ciò che ho sempre fatto, essere da esempio. Da Chiellini ho imparato la capacità di elaborare in breve tempo situazioni difficili e portare la soluzione, io sono molto più sanguigno. Quello è il segreto che ha fatto diventare Giorgio una grande persona e un grande capitano, io cercherò di smussare i difetti che mi porto dietro per il mio carattere. Dovranno aiutarmi anche i miei compagni, così come noi abbiamo aiutato Chiellini e Buffon. Penso spesso al gol del pareggio nella finale con l’Inghilterr, ci ha permesso di arrivare ai rigori. La colpa per l’esclusione dal Mondiale è nostra, bastava davvero poco per poterci giocare qualcosa di davvero unico per la carriera di un giocatore. L’Argentina tra le migliori squadre al mondo, non perde da 31 partite e non è un caso. Serve impegno e rispetto, massima cattiveria agonistica. Da questo trofeo dobbiamo ripartire e mettere le basi per riportare l’Italia in alto. Messi è stato ed è ancora oggi con Cristiano Ronaldo uno dei migliori al mondo, per un giocatore che ha vinto così tanti Palloni d’Oro è difficile aggiungere aggettivi”.

Le parole di Insigne alla vigilia

“Io sono sempre a disposizione :  ho grande attaccamento per questa maglia e anche se vado dall’altra parte del mondo darò comunque la mia disponibilità. Questo stadio ci evoca grandi ricordi e anche domani vogliamo regalare ai nostri tifosi una notte da favola”. La sfida con l’Argentina per un napoletano doc non può che rievocare il ricordo di Diego Armando Maradona: “Maradona ce l’ho tatuato sulla pelle. Spero domani di alzare questo trofeo, lui ci ha portato sul tetto del mondo e noi napoletani lo ringrazieremo sempre”.

I convocati

Portieri: Cragno, Donnarumma, Gollini, Meret (oltre a Sirigu, infortunato).
Difensori: Di Lorenzo, Florenzi, Lazzari; Acerbi, Bastoni, Bonucci, Chiellini; Emerson, Spinazzola.
Centrocampisti: Barella, Cristante, Frattesi, Jorginho, Locatelli, Pessina, Tonali, Verratti.
Attaccanti: Belotti, Bernardeschi, Gnonto, Insigne, Pellegrini, Politano, Raspadori, Scamacca.

Le parole di addio di Chiellini

Giorgio Chiellini si prepara a disputare la sua 117esima e ultima partita con la Nazionale. Il difensore ha raccontato a UEFA.com tutte le sue emozioni di questo momento. Si é detto contento di finire il suo percorso contro una squadra forte quale é l’Argentina e contro Messi, un’icona del calcio, che ha avuto la fortuna di affrontarlo in diverse occasioni. Della sua carriera in azzurro ha dichiarato che é andata senza dubbio meglio di quanto avesse mai potuto immaginare. “Quando si è bambini si sogna di giocare in Nazionale, perché è il massimo che un calciatore possa raggiungere. Giocare più di 100 partite in 18 anni in azzurro, essere capitano e sollevare una coppa importante come quella che ho vinto l’anno scorso a Wembley, è stata la ciliegina sulla torta“. Spera di essere ricordato come una brava persona, una persona che ha incarnato valori. “In campo ho pregi e difetti, e qualcuno li ricorderà entrambi. Alla lunga si ricordano sempre le cose più belle, è normale”. Del campo gli mancherà soprattutto lo spogliatoio. “Prima ero giovane, ora sono più maturo, ma mi diverto con i ragazzi giovani. Mi danno energia e mi sento davvero bene a condividere lo spogliatoio con loro. Naturalmente fuori dal campo abbiamo vite completamente diverse a causa della differenza di età. Mi mancheranno anche l’energia e la spensieratezza che hanno. Mi mancheranno sicuramente tutte queste dinamiche“.  Ai più giovani consiglia “di lavorare sempre con passione, di cercare di migliorare e di divertirsi. È un lavoro, ma è il miglior hobby e svago che un ragazzo possa sognare. Solo se c’è equilibrio e si è in grado di fare le cose nel modo e nei tempi giusti, si possono commettere gli errori che un giovane può fare nel suo percorso naturale di crescita“. Chiellini ha detto di sapere cosa aspettarsi dopo il triplice fischio finale: “L’ho appena vissuto con la Juventus, quindi so più o meno cosa aspettarmi. È un secondo addio; questi sono stati i miei due grandi amori della mia vita, due grandi storie d’amore. Ho giocato 17 anni con la Juventus e 18 anni con la Nazionale: sono stati una parte fondamentale della mia vita”.

La presentazione del match

Lo scorso anno la Nazionale di Mancini si é aggiudicata il titolo di Campione d’Europa dopo aver battuto nella fase a gironi la Turchia per 0-3, la Svizzera per 3-0 e il Galles per 1-0; agli ottavi di finale l’Austria per 2-1 dopo i tempi supplementari, ai quarti di finale il Belgio per 1-2, in semifinale la Spagna dopo i calci di rigore e in finale l’Inghilterra per 3-2 dopo i tempi supplementari. Un anno che sembrava trionfale per gli Azzurri, con l’accesso ai Mondiali del Qatar che sembrava quasi una formalità. Ma a un certo punto le cose si sono complicate. Dopo aver pareggiato per 0-0 contro l’Irlanda del Nord, e prima ancora per 1-1 contro la Svizzera, sprecando dal dischetto con Jorginho l’occasione per portare a casa tre punti e chiudere il discorso qualificazione, la Nazionale di Mancini é stata costretta agli spareggi e, battuta dalla Macedonia, é estata estromessa per la seconda volta consecutiva dalla competizione iridata. L’Argentina si é aggiudicata la Coppa America dopo aver, nella fase a gironi, pareggiato 1-1 contro il Cile e vinto di misura contro Uruguay e Paraguay e per 1-4 contro il Brasile. Ha poi battuto ai quarti di finale per 3-0 l’Ecuador, in semifinale dopo i tempi supplementari la Colombia e in finale per 1-0 il Brasile con gol decisivo di De Maria.

QUI ITALIA – Mancini, che dovrà rinunciare agli infortunati Berardi e Immobile, dovrebbe affidarsi al modulo 4-3-3 con Donnarumma in porta e retroguardia formata al centro da Bonucci e Chiellini, al suo addio ala Nazionale, e ai lati da Di Lorenzo e Emerson. A centrocampo Barella, Jorginho e Pessina. Tridente offensivo composto da Bernardeschi, Belotti e Raspadori.

QUI ARGENTINA – Scaloni dovrebbe rispondere con un modulo speculare con Martinez tra i pali e difesa composta dalla coppia centrale Romero-Otamendi e sulle fasce da Montiel e Acuña. In mezzo al campo De Paul, Paredes e Lo Celso. In attacco  Messi, Lautaro Martínez e Di María.

Le probabili formazioni di Italia – Argentina

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Bonucci, Chiellini, Emerson; Barella, Jorginho, Pessina; Bernardeschi, Belotti, Raspadori. Ct. Mancini

ARGENTINA (4-3-3): Martínez; Montiel, Romero, Otamendi, Acuña; De Paul, Paredes, Lo Celso; Messi, Lautaro Martínez, Di María. Ct. Scaloni.

Dove vedere la partita in tv o streaming

L’incontro verrà trasmesso in diretta e in esclusiva su Rai Uno in quanto la Rai detiene i diritti per trasmettere tutte le gare della Nazionale. La gara potrà essere seguita anche in streaming su Rai Play.

Direttore L'Opinionista
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