Juventus, dopo la Coppa non perdere l’ariete: c’è la manita di Mou

La Juventus si ferma sul più bello. Cinque pareggi in cinque partite non possono bastare alla squadra di Gigi Delneri, che esce dall’Europa League con una gara d’anticipo, nonostante l’imbattibilità mantenuta finora. La passerella con il Manchester City potrebbe indorare la pillola in caso di vittoria, anche se la morsa polare di Poznan si farà sentire per molto tempo. I tifosi bianconeri possono guardare al lato positivo: senza gli impegni di coppa, sempre gravosi, la squadra non ha più alibi in campionato, dove serve assolutamente vincere partite su partite per recuperare lo svantaggio dal Milan. L’obiettivo conclamato è la zona Champions League, anche se la dirigenza non vorrebbe porsi limiti per sognare.

L’eliminazione però si farà sentire anche in sede di mercato. Vero è che ora la Juventus non deve basare i propri obiettivi sulla possibilità o meno di giocare l’Europa League. Il caso è quello di Balasz Dzsudzsak, che ha incontrato con il suo PSV la Sampdoria. Ci sono anche notizie positive.

Sul fronte mercato, anche di gennaio, si sta muovendo qualcosa anche all’estero, che però riguarda direttamente la Juventus. Il Real Madrid, dopo la manita di Barcellona, avrebbe messo nel mirino il bosniaco Edin Dzeko, a partire sin da gennaio. Il calciatore – che sembra promesso al Bayern Monaco ma che ha più volte spiegato di volere lasciare la Bundesliga per approdare proprio in bianconero – piace e molto a José Mourinho e, con l’infortunio di Higuain, sarebbe diventato l’obiettivo principe per rinforzare la rosa anche in vista Champions League. Difficile, ma non impossibile, che il Wolfsburg lo venda a gennaio, nonostante le dichiarazioni di facciata. In caso contrario Mourinho porterà in prima squadra il canterano Alvaro Morata, che fisicamente assomiglia molto a Dzeko, con i tifosi bianconeri che potrebbero continuare a sognare il Carrarmato di Sarajevo.

[Andrea Losapio – Fonte: www.tuttomercatoweb.com]