Lo Monaco: “Seguiamo Almiron”, allora anche Alvarez..

CATANIA Intervenuto ai microfoni di Radio Manà Manà, lapidario come sempre, l’addì del Catania, Pietro Lo Monaco rende piena confessione su quel che a breve potrebbe convertirsi nel primo rinforzo della stagione 2011/2012.

Il nome dell’interessato è Sergio Almiron, ed è una candidatura quanto meno singolare visto che, poche ore prima dell’intervento nella trasmissione radiofonica romana, dall’ATA Quark lo stesso Lo Monaco aveva declinato ogni voce riguardante possibili innesti a centrocampo, giudicato reparto completo nonostante l’addio di Carboni e l’arrivo di Moretti, che del “vichingo” argentino non ha certo né la mole né le prerogative da interditore.

“Almiron è un giocatore che seguiamo da tempo, speriamo di poter chiudere a breve l’affare con la Juventus”. Così l’addì Lo Monaco, capace ormai di palliare il vero col verosimile con tanta maestria da richiederne altrettanta, ascoltatore, affinché riconosca dove stia la verità. Perché, ad esempio, far scadere il contratto con Carboni (79), per offrire un probabile triennale ad un centrocampista classe ’80?

Nel gioco delle smentite, delle mezze verità, il cerchio intorno alle trattative reali si stringe, lasciando fuori depistaggi, e voci volutamente suggerite alla stampa da questa o quella fonte al fine di far abbassare o lievitare, secondo convenienza, il prezzo del cartellino questo o quell’altro giocatore.

Nelle ultime ore, i giornali hanno accostato al Catania il giovane Under 21 portoghese Paulo Regula (89), il mediano Leandro Vitiello (entrambi svincolati), l’attaccante Stefano Okaka (da far rientrare in uneventuale passaggio di Silvestre alla Roma), il centrocampista José Sosa del Napoli ed addirittura Diego Buonanotte, di recente passato sotto la sfera d’influenza del Malaga. Trattative elencate in ordine di verosimiglianzaEdgar Alvarez, esterno hondureno di 31 anni in partenza dal Bari.

Secondo quanto affermato dal procuratore, i rapporti col Catania sarebbe ben stretti, tre incontri già all’attivo e l’intesa di massima raggiunta col calciatore sulla base di un contratto triennale. Impegno non poco singolare trattandosi di un giocatore over30, ma molto simile a quello offerto proprio ad Almiron, anch’esso classe ’80, comunque in netta controtendenza rispetto alla politica di svecchiamento della rosa condotta sempre più convintamente col trascorrere degli anni proprio dalla dirigenza etnea.

Che sia forse un rifacimento della trattativa Martinuccio? Il Catania non conferma né smentisce, ma anche quando lo facesse difficilmente le voci cesserebbero, d’altronde tanta chiarezza e convinzione, nelle parole di un’agente, è davvero difficile trovarla se non corroborata da almeno qualche barlume di verità.

Tirando le somme però, al netto delle chiacchiere, acquisti in casa Catania zero, finora è solo questa la notizia vera e verificata al 100%, incontrovertibile.

[Redazione Mondo Catania – Fonte: www.mondocatania.com]