Mascara, Gomez, Ricchiuti: Sì !

Lo scorso anno furono le tre famigerate M (Maxi Lopez Mascara Martinez) a stendere l’Inter ed a regalarci la vittoria contro il Palermo; quest’anno un altro trio è pronto a far entusiasmare la piazza catanese: “MaGoRi” (Mascara Gomez Ricchiuti). Un terzetto tutta tecnica e qualità, capace di entusiasmare l’intera tifoseria a suon di dribbling e giocate sopraffine. Riescono a darti tanta qualità ma anche quantità: Mascara e Gomez ripiegano in difesa ed aiutano la squadra in fase di non possesso; Ricchiuti imposta l’azione correndo a più non posso e con la voglia matta di far grande questo Catania.

I tifosi vorrebbero vederli contemporaneamente in campo ma Giampaolo ritiene che non possano coesistere: così tra i tre appena citati soltanto in due sono destinati a partire titolari con il terzo pronto a subentrare nella ripresa. A far compagnia a Mascara, finora il titolare inamovibile di questo Catania, sarà soltanto uno, Gomez o Ricchiuti. Eppure il Catania gioca meglio e trova con più facilità la via della rete quando Mascara, Gomez e Ricchiuti giocano insieme. Finora soltanto in due occasioni il trio ha giocato insieme: contro il Bologna e contro il Napoli.

E proprio contro i partenopei, con il risultato incredibilmente a favore del Napoli, Giampaolo decide di inserire nella ripresa Ricchiuti componendo così il terzetto famoso. Mascara riceve palla, di prima lancia Ricchiuti che si invola sulla fascia, crossa al centro e Gomez manda in visibilio i tifosi con una girata al volo. E’ 1-1, il Catania riacciuffa il Napoli ma il pareggio sta ancora stretto. Con il MaGoRi i rossazzurri sono più spregiudicati, si rischia di più ma la palla gonfia la rete della porta avversaria. Giampaolo allora toglie Gomez, incredulo sulla sostituzione, ed inserisce Llama. Si scioglie nuovamente il trio che ha ingranato la marcia dei rossazzurri.

Il Catania poteva vincere, doveva crederci: si poteva inserire Antenucci o lasciare in campo il terzetto d’attacco alle spalle di Maxi Lopez. Giampaolo non li vede bene insieme ma loro stessi dicono e dimostrano di non aver problemi a giocare contemporaneamente. Forse è giunta l’ora di trasformare l’arma segreta in arma convenzionale: forse è giunta l’ora di riproporre sin dall’inizio il trio tutto qualità e quantità. Perchè così come Messi, Villa ed Iniesta possono giocare insieme e coesistere, altresì potrebbero giocare insieme anche Mascara, Ricchiuti e Gomez. Loro hanno più volte dimostrato al tecnico di poter star bene insieme, i tifosi vogliono un Catania un po’ più spregiudicato in avanti: sguinzagliamo dunque MaGoRi, è l’ora di attaccare!

[Roberto Finocchiaro – Fonte: www.mondocatania.com]