Milan: Bojan, l’uomo della svolta?

“Un bel colpo”, così aveva sentenziato Adriano Galliani con l’arrivo al Milan di Bojan Krkic. Il catalano però fino ad oggi non è mai stato preso in seria considerazione da Mister Allegri: 24 minuti in quel di Bologna al posto di El Shaarawy, 27 contro l’Atalanta e, per scelta tecnica, solo panchina contro l’Anderlecht. Pochi minuti in campo con una nuova maglia e nuovi compagni non possono certo bastare per esprimersi al meglio. Serve ben altro.

A Udine si cambia, dal modulo alla mentalità, all’undici titolare. Bojan può essere l’uomo della svolta, la chiave per uscire dalla crisi: agile, rapido, all’occorrenza esterno o seconda punta. Duttile e concreto, soprattutto quanto c’è da trafiggere la porta. A Roma – scrive oggi la Gazzetta dello Sport – lo spagnolo ha giocato solo 4 partite intere su 37, ma è comunque riuscito a centrarla 7 volte.

[Redazione Il Vero Milanista – Fonte: www.ilveromilanista.it]