Milan: Conto alla rovescia…in silenzio

217

Ormai è iniziato il conto alla rovescia. Meno di una settimana e poi finalmente sarà campionato, debutto a San Siro contro il Lecce. Da lì in poi fine di ogni scusante sulla preparazione, carichi di lavoro, caldo, squadra ancora imballata e tutte le altre giustificazioni che ogni estate ricorrono in questo periodo della preparazione. O almeno si spera che sarà così! Dal giorno del raduno ad oggi la situazione è stata pressoché tranquilla, non solo sul fronte mercato ma anche sul piano delle dichiarazioni, delle partite e di quanto fatto vedere sino ad oggi.

Il mercato sta volgendo al termine ed ormai di colpi importanti non ce ne dovrebbero essere, la rosa della prossima stagione sarà quella consueta con l’innesto di Yepes, Amelia, Boateng, Papastathopulos, in pratica una succursale del Genoa! Il tanto promesso sforzo economico qualora ci fosse stata la possibilità di acquistare un grande giocatore si è rivelato una delle solite battute del Presidente. E’ da qualche giorno ormai che Galliani non rilascia più dichiarazioni sul mercato, a sensazione che per la società sia da molto già chiuso.

Ronaldinho rimarrà in rossonero, Huntelaar ormai sembra destinato a restare al Milan anche nella prossima stagione. Il tormentone Ibrahimovic sembra più una trovata mediatica e dell’astuto procuratore dello svedese visto che i costi di cartellino ed ingaggio non sono proprio alla portata del Milan nemmeno con la ventilata cessione di Huntelaar. Sull’utilità poi del centravanti in rosa questo è opinabile. Il reparto avanzato è quello che ha dimostrato meno necessità di rafforzamento per cui non si capirebbe il fatto di fare follie per aumentare il parco attaccanti a disposizione di mister Allegri.

L’acquisto di Boateng, giovane ventiduenne, dovrebbe essere una valida alternativa ai soliti titolari ormai con kilometraggio più che da revisionare, Flamini ed il ghanese meriterebbero di avere il posto in squadra se non altro per la voglia di mettersi in mostra, di meritare la maglia rossonera e soprattutto finalmente di vedere qualche volto nuovo in mezzo al campo. In queste amichevoli estive si sono intravisti alcuni giovani promettenti, già conosciuti nell’ambiente milanista; Strasser, Merkel e Verdi hanno fatto intravedere buone potenzialità, è da vedere se finalmente si avrà il coraggio di puntare maggiormente sui giovani anche se non garantiscono subito vittorie ma viste le ultime stagioni non si è vinto neppure con i fuoriclasse.

Il precampionato disputato fino ad ora non ha di certo entusiasmato i tifosi, non si è visto qualcosa di diverso rispetto alle scorse stagioni e gli errori sembrano gli stessi già commessi precedentemente. L’interesse e la partecipazione dei tifosi sono al minimo storico, non si è fatto nulla e non si sta facendo altrettanto per riavvicinare i tifosi a San Siro, ormai si può parlare di un Milan in fase più che di transizione. L’inizio di campionato presenta un calendario di non elevata difficoltà, i presupposti per iniziare finalmente in maniera positiva la stagione ci sono, spetta alla squadra invertire la rotta rispetto agli ultimi campionati che l’hanno vista sempre rincorrere e poi alla fine pagare lo sforzo di un inizio ad handicap.

Non ci resta che vivere partita per partita, non aspettarci cose trascendentali ed accettare ciò che la squadra saprà offrire senza dover assistere troppo alle vittorie altrui…cosa che purtroppo è già cominciata !

[Piergiorgio Danuol – Fonte: www.dnamilan.com]