Montella: “Jovetic non ha i 90 minuti, con il Siena serve qualità e pazienza”

Vigilia di Fiorentina-Siena, queste le parole del tecnico viola Vincenzo Montella all’interno della sala stampa “Manuela Righini”: “Jovetic? Si è allenato con la squadra e sta bene, non credo che possa avere i 90’ nelle gambe, sono valutazioni che andranno fatte durante la partita. Non so se il ritorno di Jovetic darà più equilibrio alla difesa, le prime partite senza di lui abbiamo subito comunque pochi gol: non siamo stati perfetti nella transizione negativa in attacco, non sono solo errori della difesa. Dobbiamo migliorare in questo aspetto.

Viviano? Negli ultimi due giorni si è allenato, ma non in condizioni ottimali per il problema all’anca. Ora aspetto l’ultimo allenamento, poi decido.

Abbiamo lavorato bene per tutta la settimana, avevamo abbondanza quindi tutto è stato più facile, l’allenamento sale di livello. Mi aspetto che la squadra abbia sempre la stessa convinzione, rispetto al nostro percorso la sconfitta di sabato non cambia niente, la squadra ha dimostrato di avere la giusta convinzione.

Il Siena? La penalizzazione può dare stimoli maggiori, nelle ultime partite hanno subito poi tanti gol, vorranno riscattarsi. Serve qualità e pazienza. Ad oggi nessuna squadra ha corso più di noi, se c’è qualche problema riguarda il correre bene, ultimamente abbiamo fatto qualche errore. Corriamo tanto, ma magari non sempre nel modo esatto.

Contro la Roma potevamo anche pareggiare. Per me è più facile gestire forse la fase in cui magari c’è qualche critica in più, tutto ciò comunque fa parte del calcio: quando le cose vanno bene si cerca di dare grande risalto, si esagera negli elogi come magari si esagera nella critiche dopo una sconfitta, questo è il calcio.

Il trio Borja Valero-Aquilani-Pizarro? Hanno qualità, esperienza ed un senso del gol spiccato, aggiungerei a questo trio anche Mati Fernandez che crescendo moltissimo, è dello stesso livello. I loro difetti? Non lo dico… Non dico Pizarro? È un ragazzo estremamente sensibile, onesto e fedele, il suo modo per non pensare all’esterno è il calcio.

Viviano lo devo valutare, sono i giocatori a sapere per primi la formazione, sceglierò dopo l’allenamento, devo valutare la sua tenuta psico-fisica e come sta con l’anca. È particolarmente dispiaciuto, vediamo oggi. Poi ci può stare che un titolare vada in panchina, non sarebbe comunque una scelta definitiva.

Cuadrado è un giocatore che dà imprevedibilità, per caratteristiche non abbiamo il suo sostituto, vediamo domani come reagirà la squadra ma non credo che ci siano problemi.

La squadra mi lascia tranquillo per quella che sarà l’interpretazione della gara, non credo che domani l’approccio alla gara sarà sbagliato.

Come si prepara la sfida con il Siena anche in virtù delle diverse classiche di rendimento? La squadra si difende molto, riparte con qualità perché ha giocatori imprevedibili come Rosina, è difficile fare gol al Siena, è la classica partita in cui potrebbe esserci una certa sofferenza da parte della Fiorentina. paradossalmente il momento difficile potrebbe essere quando siamo li attacchiamo, mi aspetto molta densità del Siena per fare sviluppare proprio gioco. Tagliavento, un arbitro da big match? Per noi e per il Siena, è uguale, non cambierà niente…”.

[Niccolò Gramigni – Fonte: www.violanews.com]