Napoli, tegola Milik: rottura del crociato e 4 mesi di stop

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L’attaccante del Napoli si è infortunato ieri nella gara tra Polonia e Danimarca e dovrà sottoporsi ad un intervento chirurgico

Dalla Polonia arrivano bruttissime notizie per il Napoli. Arkadiusz Milik dovrà stare fermo almeno 4 mesi per la rottura (non completa) del crociato del ginocchio sinistro. La prima diagnosi, dopo la risonanza magnetica, è stata resa nota, con un tweet dal portavoce della Federcalcio polacca Jakub Kwiatowski. L’attaccante è atteso in Italia nelle prossime ore dove sarà visitato a Villa Stuart: molto probabilmente dovrà essere operato.

Toccherà al prof. Mariani decidere il da farsi, ma l’intervento sembra l’unica strada possibile. Così per Milik lo stop sarà piuttosto lungo: difficile rivederlo in campo prima di febbraio. In attacco a Sarri resta Gabbiadini che sta rinnovando e sarà costretto agli straordinari. Poi a gennaio De Laurentiis potrebbe intervenire sul mercato: l’obiettivo numero è Pavoletti del Genoa. Milik si è infortunato sul finire del primo tempo, dopo aver procurato il rigore del momentaneo 2-0 della Polonia che ha poi vinto 3-2. L’attaccante è stato sostituito e sottoposto nella notte a risonanza magnetica che ha evidenziato l’infortunio al crociato.

Il Napoli, dal canto suo, vuole ovviamente sottoporre il giocatore ad ulteriori accertamenti: “Arkadiusz Milik è atteso in giornata in Italia dove sarà sottoposto alle visite e agli esami diagnostici da parte dei sanitari del Napoli per accertare l’entità dell’infortunio”, è scritto in una nota apparsa sul sito ufficiale del club.