L’ordine d’arrivo della dodicesima tappa del Giro d’Italia 2024

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Successo per Julian Alaphilippe (Soudal Quick-Step) nella tappa da Martinsicuro a Fano di 193 km, sul podio anche Jhonatan Narvaez e Quinten Hermans

FANO – Dopo averci provato a più riprese nella prima metà del Giro, Julian Alaphilippe riesce a conquistare in grande stile il suo primo successo nella Corsa Rosa, completando così la tripla corona di vittorie nei Grandi Giri. Il campione del Mondo di Imola 2020 e Leuven 2021 ha attaccato a 138 km dall’arrivo, dapprima in un folto gruppetto che comprendeva tra gli altri anche due corridori già a segno in questa Corsa Rosa come Pelayo Sanchez e Jhonatan Narvaez, e successivamente ai -126 con il solo Mirco Maestri. La piena collaborazione tra i due teneva a debita distanza gli inseguitori e sull’ultimo Muro di giornata, l’inedito Monte Giove, Alaphilippe lanciava l’attacco decisivo lasciando sul posto Maestri e andando ad esultare sul traguardo di Fano, accolto da due ali di folla. Narvaez aveva la meglio su Hermans nella sfida per il secondo posto mentre il Gruppo Maglia Rosa chiudeva a 5’25”.

ORDINE D’ARRIVO

1 – Julian Alaphilippe (Soudal Quick-Step) – 193 km in 4h07’44”, media di 46.743 km/h
2 – Jhonatan Narvaez (Ineos Grenadiers) a 31″
3 – Quinten Hermans (Alpecin-Deceuninck) a 32″

CLASSIFICA GENERALE

1 – Tadej Pogacar (UAE Team Emirates)
2 – Daniel Felipe Martinez (Bora – Hansgrohe) a 2’40”
3 – Geraint Thomas (Ineos Grenadiers) a 2’56”

LE MAGLIE UFFICIALI

Le Maglie di leader del Giro d’Italia sono disegnate e realizzate da Castelli.

Maglia Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata da Enel – Tadej Pogacar (UAE Team Emirates)

Maglia Ciclamino, leader della Classifica a Punti, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e ITA Italian Trade Agency – Jonathan Milan (Lidl-Trek)

Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Tadej Pogacar (UAE Team Emirates)

Maglia Bianca, leader della Classifica Giovani, nati dopo il 01/01/1999, sponsorizzata da Eataly – Antonio Tiberi (Bahrain Victorious)

Le dichiarazioni a caldo

Il vincitore di tappa Julian Alaphilippe, subito dopo l’arrivo, ha dichiarato: “Non avevo pianificato un attacco di 125 km, pensavo che saremmo arrivati in un gruppetto. Devo prima di tutto ringraziare i miei compagni di squadra per aver controllato i primi 60km. La collaborazione con Mirco Maestri è stata eccellente, e anche lui meritava di vincere. Nel finale ho dovuto ancora spingere perchè sapevo che gli inseguitori si stavano avvicinando. E’ una vittoria splendida dopo un periodo difficile. Ringrazio la mia squadra, mia moglie e mio figlio che mi hanno sempre supportato”.

La Maglia Rosa Tadej Pogacar ha detto: “L’inizio della tappa è stato velocissimo e ha reso dura una frazione con tante salite che rimarranno nelle gambe a molti. Non ci fosse stata di mezzo la classifica generale, avrei fatto un pensierino per andare a vincerla. Alaphilippe ha dimostrato che è tornato, solo i campioni sono capaci di queste azioni. Merita ampiamente questo successo”.

La conferenza stampa

Il vincitore di tappa Julian Alaphilippe ha dichiarato in conferenza stampa: “E’ un giorno fantastico, che ricorderò per sempre anche per come è arrivata questa vittoria. E’ stata una tappa pazza, non era nei piani di rimanere davanti solo con Mirco Maestri, e anche il mio DS Bramati mi aveva consigliato di desistere. Ho visto che però io e Mirco collaboravamo bene e ho deciso di insistere nell’azione. Avevo paura che Narvaez potesse rientrare nel finale quindi ho spinto al massimo fino ai -500 metri. Sono arrivato al Giro con una buona condizione e ho interpretato la corsa fin dal primo giorno con passione e grinta. Ho passato dei momenti complicati, ma dentro di me sapevo che sarei tornato a vivere giornate come quella di oggi. E’ stato emozionante vedere l’affetto che mi hanno riservato tutti, dal pubblico ai miei avversari”.

La Maglia Rosa Tadej Pogacar ha detto: “Non direi che sono sorpreso dall’azione della Bahrain, piuttosto mi sono sentito sollevato perchè così il mio team è potuto rimanere a ruota senza sprecare troppe energie. Il percorso oggi era molto bello ed il tempo è passato in fretta. E’ una tappa che mi è piaciuta molto, con un gran vincitore”.

Statistiche

Julian Alaphilippe vince la sua prima tappa al Giro: mette a segno la 79^ vittoria francese, è il 47° vincitore per la sua nazione, e il 109° atleta con vittorie in tutti e 3 i Grandi Giri.

Per il 5° anno consecutivo un ex campione del mondo vince al Giro: Peter Sagan nel 2020 e 2021, Mark Cavendish nel 2022 e 2023, Julian Alaphilippe nel 2024.

Gli ultimi due vincitori a Fano sono entrambi campioni del mondo: Mark Cavendish (in carica) nel 2012, Julian Alaphilippe nel 2024.

Per la prima volta dal 1987 la Francia vince con 3 atleti diversi al Giro:
1987: Jean-Claude Bagot, Robert Forest, Jean-François Bernard;
2024: Benjamin Thomas, Valentin Paret-Peintre, Julian Alaphilippe.

Mirco Maestri ha vinto il traguardo Intergiro di oggi, sponsorizzato da Sara Assicurazioni

Tadej Pogacar con la Maglia Tricolore firmata ITA – Italian Trade Agency – al termine della tappa che è passata al km 1926 dall’inizio del Giro d’Italia, anno di istituzione dell’Agenzia