Petruzzi: “Burdisso? Non è solo una questione economica, l’Inter ha paura della Roma”

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“Sorteggi Champions facili? SI tratta sempre di grandissime squadre. Il Bayern è sicuramente la più forte, il Basilea è una buonissima squadra, solitamente quelle svizzere sono difficili affrontare.

Arrivare primi nel girone? Non so, il Bayern gioca benissimo, Van Gaal fa giocare molto bene le sue squadre. I tedeschi poi hanno giocatori di talento quali Robbern, Ribery, Muller, grandissimi giocatori.

Ibra al Milan? Aspettiamo la fine del mercato. Con Ibra il Milan è una squadra, senza è un’altra, senza togliere nulla alle altre punte. L’anno scorso lo svedese non ha giocato benissimo ma all’Inter faceva reparto da solo.

Burdisso? Non è solo una questione economica, credo l’Inter abbia paura della Roma. L’anno scorso avrà visto il gran lavoro che Ranieri ha fatto e forse un po’ di timore ce l’ha, considerando che la Roma è ancora la rivale diretta per lo scudetto. Burdisso ha fatto una grande stagione e dubito i nerazzurri vogliano rafforzare una concorrente.
Mexes? L’anno scorso non ha avuto problemi. Semplicemente non era partito benissimo mentre Burdisso, in coppia con Juan ha fatto benissimo, e Mexes è quindi rimasto fuori. Poi è chiaro che il morale ne avrà risentito. Sono tutti e tre grandisismi difensori, alla pari, con Burdisso che forse è più difensore rispetto a Mexes.

Difesa a tre? Chissà, la Roma non ha 2 terzini veri in fase difensiva, entrambi spingono molto.

Molti giocatori stanno rifiutando la Juve? FInché non vedo non credo, aspettiamo la fine del mercato.

Cerci alla Fiorentina? E’ un bel giocatore, mi è sempre piaciuto, salta l’uomo facilmente.
Scudetto? Dietro all’Inter vedo la Roma e poi Milan e Juve alla pari. Anche il Genoa mi piace molto. Il Palermo ha fatto benissimo scorso anno, l’allenatore è bravo ma vedo i rosanero da terzo-quarto posto in giù

La Fiorentina ha cambiato tencico, Jovetic si è fatto male, i viola li vedo più staccati. Roma-Cesena? Il calendario abbastanza buono nelle prime 4-5 giornate, bisogna sfruttarlo appieno. Partire bene significa tanto”.

[Alessandro Carducci – Fonte: www.vocegiallorossa.it]

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