Con l’Udinese ennesima occasione da non perdere

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Il Napoli impatta col Cagliari in terra di Sardegna. Lo 0-0 finale porta gli azzurri a quota 11 punti in classifica, frutto di 3 vittorie (2 fuori ed 1 in casa), 2 pareggi e 2 sconfitte. I gol segnati restano 10, quelli subiti sono 5. Miglior marcatore del Napoli rimane ancora Cavani con le sue 3 perle segnate contro il Milan.

Esauriti i numeri di giornata, è giusto approfondire alcuni aspetti di questo Napoli pre-novembrino: in un campionato lentissimo come quello di quest’anno, dove la capolista si chiama Udinese e le prime quattro posizioni, oltre alla Juve, annoverano anche squadre come Lazio e Cagliari, non certo accreditate alla vigilia di questo torneo, si nota che la formazione di Mazzarri continua a sprecare occasioni su occasioni. Contro i sardi, il tecnico labronico ha fatto ricorso ad un moderato turn over (al contrario di quanto fece a Verona): 4 sono state le novità di giornata. In attacco ad esempio è stato lasciato a riposto Hamsik per fare spazio a Santana, mentre a centrocampo Dzemaili ha sostituito Inler. La sensazione è che un altro giocatore avrebbe però bisogno di tirare il fiato: Gargano. Ha sbagliato tutte le impostazioni di gioco ed ha perfino regalato una palla gol incredibile a Nené, sventata dal grande De Sanctis. Eppure l’uruguagio è uno dei fedelissimi di Mazzarri (così come Aronica).

Ma la squadra azzurra sembra avere una cosa in meno rispetto all’anno scorso: i gol negli ultimissimi minuti o in quelli di recupero. Forse la condizione fisica c’entra un po’ con questo. Non si può dire che la Champions League porti via energie, perché nello scorso campionato il Napoli era in Europa League ed anche in quella manifestazione c’è un girone da sei partite. Inoltre, giocatori come Cavani ed Hamsik, a fine ottobre 2010, avevano già segnato il doppio dei loro gol realizzati in questo inizio di torneo. Una fatalità? Forse no.

Altro tallone d’Achille del Napoli è il suo modo di giocare, fatto di lanci lunghissimi che partono dalla difesa, tutti rigorosamente regalati alle difese avversarie. In genere è Cannavaro a svolgere il ruolo di “lanciatore”: su 10 lanci, ne sbaglia 8. Aronica, invece, a Cagliari ha fatto di peggio: 7 lanci su 7, tutti sbagliati!

Come già detto in altre occasioni, il Napoli è proprio la squadra che sbaglia più passaggi in Serie A (all’incirca l’80%), così come è la squadra che tira di meno nei 7 metri della porta, per quanto riguarda i primi tempi delle partite (ma è anche la squadra che segna di più rispetto ai tiri effettuati).

Dei suoi 11 punti totali, il Napoli ben 6 li ha strappati alle milanesi, mentre i restanti 5 punti li ha totalizzati nelle restanti 5 gare. Ha perso punti con squadre come il Chievo, come la Fiorentina, come il Parma e appunto il Cagliari. Si noti anche che quasi sempre, chi batte il Napoli, nella partita successiva perde. E’ successo al Parma, dunque il Cagliari è avvisato!

E mercoledì 26 ottobre c’è il turno infrasettimanale contro l’Udinese al San Paolo. Si giocherà contro una squadra che, al contrario del Napoli, le sue occasioni non le spreca. Ha segnato 1 gol in meno agli azzurri, però ne ha subito soltanto 1 in campionato, grazie al suo straordinario equilibrio tra i reparti. Guidolin inoltre è diventato un tecnico camaleontico, guidando una rosa meno forte dell’anno scorso, ma più propensa ai cambiamento tattici (dal 3-5-1-1 al 4-1-4-1, a seconda dell’avversario affrontato), rispetto a Mazzarri che invece non cambia mai di una virgola l’assetto tattico, e la squadra talvolta ne risente.

Napoli-Udinese sarà un test determinante per avvicinare in classifica la capolista, avanti di 4 punti rispetto agli azzurri. E’ l’ennesima occasione da non perdere.

[Vincenzo Perrella – Fonte: www.tuttonapoli.net]