Mauricio Isla: “Attenzione a Hernan Crespo”

Mauricio Isla domenica ritroverà l’allenatore che lo ha lanciato sui palcoscenici importanti della Serie “A”: “Quando sono arrivato in Italia ero reduce dal Mondiale under 20 e avevo la possibilità di tornare in Cile, invece sono rimasto qui grazie a mister Marino. Il tecnico mi ha parlato, mi ha consigliato di giocare dieci o quindici partite in Primavera perché poi sarei arrivato in Prima Squadra e così è stato. Gli sarò sempre grato, la sua figura è stata fondamentale per la mia carriera”.

Ora sulla panchina bianconera siede Francesco Guidolin: “Il suo modo di allenare è simile a quello del Commissario Tecnico della Nazionale Bielsa: presta molta attenzione alla tattica. Mi utilizza spesso a destra, mentre Marino mi impiegava in ruoli diversi a seconda delle esigenze, da terzino ad attaccante”.

I gialloblu sono reduci dalla pesante sconfitta subita a San Siro contro l’Inter: “Sappiamo che al “Tardini” ci attende una partita difficile. Marino ci conosce molto bene, ma andiamo in Emilia senza paura e per vincere la gara. Sappiamo che vincendo scaleremmo ulteriori posizioni in classifica. Sarebbe molto importante fare altri punti pesanti prima della sosta. Siamo consapevoli di aver commesso qualche errore anche contro il Napoli, ora lavoriamo a testa bassa per preparare la gara di domenica nel migliore dei modi”.

Anche la disposizione tattica della squadra è cambiata rispetto al passato: “Con Marino giocavamo quasi sempre con il 4-3-3. Utilizzava lo stesso modulo anche a Catania e lo ripropone ora a Parma. Con mister Guidolin, invece, utilizziamo schemi di gioco diversi dal 3-5-2 al 4-3-1-2. Avevamo bisogno un periodo di ambientamento, credo sia normale. I biancoscudati hanno caratteristiche diverse dalla nostre e sono una squadra più esperta di quella che eravamo noi, a partire da Hernan Crespo. L’argentino è sempre molto temibile, ha indossato le maglie di squadre prestigiose e ha sempre fatto gol. La doppietta messa a segno contro l’Inter è la riprova della sua pericolosità. Non vogliamo più patire sconfitte in serie come quelle subite l’anno scorso. Ora ci serve continuità, non possiamo vincere due o tre partite e poi rovinare tutto con una brutta sconfitta. Abbiamo raccolto bottino pieno in trasferte difficili come Brescia e Bari. Poi è arrivata Roma, abbiamo esibito un buon gioco, ma i gol li hanno fatti i giallorossi. Dobbiamo essere sempre cattivi”.

[Sito Ufficiale Udinese Calcio – Fonte: www.udinese.it]