Napoli-Bari, un tabù lungo 51 anni

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Una fortezza inespugnabile: così appare lo stadio San Paolo di Napoli per i calciatori del Bari da oltre cinquant’anni. Ma in generale, in tutta la lunga storia di sfide in quel di Napoli, i biancorossi hanno raccolto molte recriminazioni e pochissimi punti.

Senza dover consultare archivi o scavare troppo nella memoria, basta tornare indietro alla gara di campionato della passata stagione. Napoli-Bari si giocò il 6 dicembre scorso, nel giorno in cui i baresi ricordano il santo patrono San Nicola. La gara terminò 3-2 per gli azzurri in rimonta, grazie alla doppietta dell’ormai ex Fabio Quagliarella framezzata dal gol di Christian Maggio (per il Bari erano andati in rete Barreto e Ranocchia). Ma i biancorossi ebbero molto da ridire sull’operato dell’arbitro, il signor Romeo, reo di aver troppo frettolosamente espulso il terzino Parisi a una ventina di minuti dal termine (col Bari in vantaggio per 2-1) e il difensore Ranocchia allo scadere dei 90′ regolamentari, favorendo di fatto il ribaltone napoletano.

Ma quella dello scorso dicembre è solo una delle tante giornate in cui i baresi sono tornati dalla trasferta napoletana a mani vuote. Basti pensare che, delle 34 gare disputate a Napoli dal 1930 ad oggi, in ben 25 occasioni il risultato finale ha arriso agli azzurri partenopei (7 sono stati i pareggi e 2 i successi baresi).

L’ultimo pareggio in casa-Napoli è datato 31 marzo 2007: le reti di Eramo per il Bari prima e Bogliacino per il Napoli poi, fissarono il punteggio sull’1-1 finale. Più vecchio di nove anni è invece l’ultimo pari nella massima serie: la gara è quella del 17 maggio 1998 (ultima giornata di campionato) e il Bari pareggiò per 2-2 grazie ad una doppietta di Miguel Angel Guerrero Paz, contro un Napoli già da diverse settimane condannato alla Serie B.

Per trovare un successo del Bari, anzi due, bisogna fare un salto indietro nel tempo lungo ben 51 anni. Per una strana coincidenza, infatti, le uniche due vittorie del Bari a Napoli si sono registrate nel 1959, in Serie A e entrambe col punteggio di 2-1 a favore del Bari. La prima vittoria porta la data del18 gennaio, quando le reti di Mazzoni su rigore e Biagio Catalano nel primo tempo ipotecarono il successo (nel finale il gol-bandiera dell’azzurro Del Vecchio). Undici mesi dopo, i baresi concessero il bis, questa volta in rimonta. Il 20 dicembre (stagione 1959-60), un’autorete di Mistone ed un gol in zona-Cesarini di Erba ribaltarono la marcatura partenopea di Rambone.

I tifosi del Bari si augurano che i tempi siano finalmente maturi per un nuovo successo in terra partenopea. A Barreto e soci il compito non facile di centrare una vittoria che, oltre a regalare ai supporters biancorossi una grande soddisfazione, abbatterebbe un tabù che dura da oltre mezzo secolo.

[Mauro Solazzo – Fonte: www.tuttobari.com]

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