Palermo, Miccoli è il faro della squadra

In seguito al match giocato ieri sera dal Palermo contro il Thun valevole per la coppa europea, finito con un pareggio di 2-2, è interessante vedere la prestazione  di  Fabrizio Miccoli (32). Come era prevedibile è partito dalla panchina, in merito Pioli : ”non potevo giocare con la doppia punta perchè nessuno dei due ha ancora i 90 minuti nelle gambe”. L’infotunio di Mauricio Pinilla (27), permmette a  Miccoli di entrare in campo, disputando un ottima partita, con intensità anche se un po’ a corto di preparazione. La sua classe si fà notare subito e a tempo scaduto, all’ultimo secondo, il lampo di genio, punizione Miccoli posa il pallone sull’erba morbida, parte un tiro con una  precisione balistica. Un eurogol che riaccende le speranze del Palermo, in vista del passaggio del turno.

Ma vediamo cosa ha detto Fabrizio nell’intervista in zona mista:  “Ogni volta che entro in questo stadio mi emoziono, anche in questo momento non felice per me, perché non è bello restare sempre in panchina. Spero – oltre alle parole – di essere davvero utile alla squadra, ma pazienza se Pioli scelga di non mettermi tra i titolari. Oggi non era facile, perché il Thun era superiore a noi dal punto di vista fisico. A tratti si è visto anche un bel Palermo che dovrà migliorare in questi sette giorni per il match di ritorno. In svizzera dobbiamo vincere, perché ci teniamo ad arrivare più lontano possibile in Europa. Il gol lo dedico alla gente di Palermo che mi fa sentire sempre importante. Io con Pinilla in coppia? Sarebbe bello, ma è Pioli che fa la formazione. Personalmente lavorerà sempre con la stessa intensità sperando di mettere in difficoltà il nostro allenatore. Sto bene fisicamente e mentalmente, non avendo saltato un solo allenamento nel precampionato. Il mio scopo è quello di ripetere la stagione di due anni fa. Zahavi? E’ un bel giocatore”.

Questa partita conferma che Miccoli non è finito, nè vecchio. Il Palermo non puo’ fare a meno di Fabrizio, il quale ha preso per mano la squadra, dilettandoci con le sue giocate da campione e ancora una volta ha dimostrato il suo attaccamento alla maglia rosanero e ai palermitani. La sicura partenza di Javier Pastore (22), che attirava tutte le attenzioni, non farà altro che motivare ancora di più il nostro capitano vero faro della squadra siciliana. A Pioli adesso di trovargli la buona utilizzazione e la giusta posizione in campo.

[Luigi Avanzati – Fonte: www.tuttopalermo.net]