Palermo, Zamparini: “Mangia mi ricorda Napoleone. Ecco la verità su Cavani e Pastore”

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Maurizio Zamparini ha parlato a tutto campo del Palermo e del calcio italiano a Sport Mediaset, durante La tribù del calcio: “Mangia ha grande carica, riesce a trasmettere molto ai giocatori che con lui hanno cambiato mentalità. L’ho vista subito dai primi allenamenti, da come i giocatori lo seguivano. Lì ho capito di avere un grande tecnico ed è stata una fortuna trovarlo, anche perchè costa molto meno rispetto agli altri. Per certi versi mi ricorda un generale dei vecchi tempi, uno alla Napoleone. Palermo non è Venezia, ci vivrei tranquillamente in Sicilia. In Veneto starei solamente due giorni. La verità su Cavani? L’unica squadra a fare un’offerta è stata il Napoli. L’Inter aveva dato via Balotelli e voleva prendere Cavani, non spendendo granchè.

Al City ho chiesto 20 milioni ma non hanno voluto investire. Con De Laurentis ci siamo messi d’accordo su 17 milioni e uno in più se avesse fatto un grande campionato. Così è stato. Su Pastore la situazione è diversa. Il suo agente Simonian ha agito in modo scorretto. Preferirei dare questi dieci milioni di euro in beneficienza che a lui. Spero che le regole siano ristabilite”. Il presidente rosanero si sofferma poi sugli allenatori italiani: “Al momento Mazzarri come allenatore è il top. Ha la grande capacità di trasformare giocatori normali in grandissimi. Penso a Cannavaro o Aronica. Conte è un uomo da Juventus, glielo consigliai già due anni fa. Luis Enrique è un punto di domanda, non è adatto forse al calcio italiano. Viene da quello spagnolo che è molto più spettacolare”.

[Alessandro Buttitta – Fonte: www.tuttopalermo.net]