Roma, ecco Adriano: “Ho voglissima di giocare con Totti”

Si avvicina “l’Adriano day”, oggi l’Imperatore sarà con tutta probabilità a Roma, inizierà ad assaporare il clima semi-estivo della capitale, trovando maggiore familiarità con Rio rispetto alla più grigia Milano.

Chissà che non sia di buon auspicio per un’avventura dai risvolti esaltanti…

“IO E TOTTI, NON VEDO L’ORA” – La ri-conquista dell’Europa da parte di Adriano inizia in un aeroporto milanese, tra cronisti incuriositi più nell’immortalare la sua tanto decantata “forma fisica” che non le parole di rivincita. Lo slogan dell’ex interista è di quelli che fanno venire la pelle d’oca immaginando il bomber nel pieno della forma accanto a capitan Totti. “Ho voglissima di giocare con Totti” il desiderio del brasiliano svelato da un rafforzativo che fa quasi sorridere. Tra feste di addio ad alto contenuto alcolico e deposizioni familiari sulla nota vicenda narcos, ci si aspetta davvero una “voglissima” di rivalsa soprattutto dall’uomo prima ancora che dal professionista.

QUI CASA ROMA – Ci sarà molto da lavorare per lo staff dirigenziale giallorosso: gli obiettivi per questa estate sono molteplici, prevedono la conferma di alcuni giocatori e la partenza di altri, operazioni sotto la supervisione di Claudio Ranieri, il quale potrà contare su diversi elementi al rientro da prestiti presso squadre “minori”. Il caso più emblematico è quello di Stefano Guberti, acquistato lo scorso anno a parametro zero e mandato a saggiare la Serie A a Genova, sponda Sampdoria. Il ritorno a Trigoria, agli inizi di Luglio, potrebbe coincidere con una sua riconferma nell’organico della prima squadra, dando al mister un’opzione “fatta in casa” per le corsie esterne. Discorso analogo potrebbe essere fatto per Aleandro Rosi, polivalente terzino reduce da una interessante annata al Siena: la duttilità tattica dell’ex stella della Primavera romanista potrebbe rappresentare un elemento su cui puntare per la sua crescita nella squadra del cuore, non mancano però le compagini della massima serie che scommetterebbero su di lui per il futuro sulle fasce. L’estate a tinte giallorosse sarà l’ultima per molti calciatori: casi emblematici sono quelli di Simone Loria e Gianluca Curci, il primo artefice del bel campionato del Torino in Serie B, il secondo pronto a spiccare il salto di qualità dopo gli anni passati a difendere la porta del Siena. Da definire le posizioni del portoghese Antunes (non è detto che, vista la carenza di difensori a sinistra, non possa rientrare nei piani del mister) del centrocampista francese Ricardo Faty e del brasiliano Doni, portiere ormai con la valigia pronta.

TRA SOGNI E CONFERME – Il cammino della Roma nell’ufficiosità del mercato è fatto, oltre che da colpi a costo zero (in merito ci sono da segnalare le parole di Zamparini sull’affare Simplicio), di sogni più o meno realizzabili. L’imponente figura di Emmanuel Ebouè accende la fantasia di tifosi ed addetti ai lavori, consapevoli della grande qualità dell’ivoriano ma altrettanto consci dei 7 milioni che la Roma dovrebbe sborsare all’Arsenal per acquisirne le prestazioni. C’è da rifletterci, insomma. Così come c’è da vagliare bene l’opportunità di affrontare una sostanziosa spesa per il cileno dell’Udinese Mauricio Isla, inseguito anche dal Napoli ma dalle preferenze notoriamente giallorosse. La chiave di volta nella trattativa appare essere Marco Motta, terzino mai entrato pienamente nelle grazie di Ranieri e fonte di sicuro “reddito” per le casse romaniste. “Brighi rimane a Roma al 90 %”, lo assicura l’onnipresente Vanni Puzzolo, procuratore del giocatore che resta comunque un obiettivo del Genoa di Preziosi ( a ore l’ufficialità dell’ingaggio di Luca Toni).

ECONOMIA GIALLOROSSA – I tifosi si preparano a ricevere una laurea “ad honorem” in economia vista la mole di notizie extra-calcistiche che circondano la società dei Sensi. Potrebbe servire a fare maggiore chiarezza sulle vicende che vedono protagonista da una parte Italpetroli e dall’altra Unicredit, un faccia a faccia che rischia di durare per molto tempo. Assolutamente più tangibile risulta essere la politica dei prezzi che la dirigenza continuerà ad applicare anche nella prossima stagione: nessun aumento dei prezzi per gli abbonamenti, cercando di ritornare sopra le 30 mila unità…Con la tessera del tifoso sarà dura….

[Mirko Porcari – Fonte:  www.forzaroma.info]