Samp, Iachini: “Grinta ed intensità le medicine migliori per recuperare”

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Il tecnico blucerchiato Beppe Iachini ha commentato in conferenza stampa il pareggio ottenuto al 92′ contro la Juve Stabia al “Ferraris”:

“Sapevamo che avremmo affrontato una buona squadra, che gioca a memoria ed è reduce da due promozioni consecutive. L’avevo anticipato alla vigilia che non sarebbe stato facile affrontare questa Juve Stabia che, anche a Marassi, ha dimostrato di essere una delle squadre che gioca il miglior calcio della Serie B.

Abbiamo sbagliato completamente il primo tempo. Siamo stati lenti e prevedibili, sbagliando anche le cose più semplici. Tuttavia siamo riusciti a costruire 4-5 azioni da gol già nella prima parte dell’incontro. Nell’intervallo poi ho parlato alla squadra, chiedendo più intensità nella manovra e nella gestione del pallone e la squadra ha risposto con una partenza più dinamica.

Poi è arrivato il gol di Sau, che sta vivendo un momento straordinario, ma anche in quel frangente ho visto quello che volevo vedere: ragazzi in grado di reagire con veemenza allo svantaggio, cercando e trovando il pari nei minuti conclusivi dell’incontro. Anzi sono certo che se avessimo trovato prima il gol del pari, avremmo potuto anche vincere questa partita.

La strada però è quella giusta. Solo giocando con la grinta e l’intensità viste nel secondo tempo potremo risalire la classifica. Stiamo lavorando su diversi aspetti, per mettere questa squadra nelle condizioni di poter esprimere al massimo le proprie qualità.

Abbiamo elementi che fanno dell’esplosività una caratteristica fondamentale, ma in questo momento non hanno nelle gambe la forza per esprimersi al cento per cento. Penso a Pozzi, Bertani, Foggia, tutti elementi che nell’uno contro uno possono essere letali, ma che al momento hanno difficoltà a fare anche le cose più semplici.

In questo momento manca la vittoria, quindi è naturale vedere il bicchiere mezzo vuoto. Io invece voglio vederlo mezzo pieno: non mi soffermo soltanto sulle cose che non hanno funzionato, ma voglio sottolineare le piccole cose che la squadra è riuscita a fare nella ripresa: penso alla grande reazione dopo il gol subito, alla voglia di andare ad acciuffare il pari con tutte le forze a disposizione, nonostante la gare stesse volgendo al termine.

Col Modena avevamo chiuso la gara in affanno, invece oggi abbiamo chiuso la partita in crescendo dal punto di vista fisico. Questi sono segnali importanti, che lasciano ben sperare per il prosieguo di stagione. I fischi del pubblico al termine della gara? I nostri tifosi vanno capiti. La Sampdoria è reduce da una retrocessione inaspettata e amara, quindi i fischi sono anche retaggio di una situazione passata.

Molti giocatori facevano parte di quel gruppo e in questo momento pagano anche il passato. I tifosi però devono sapere che noi stiamo lavorando per fare in modo che la squadra torni a giocare come piace a loro: ora sta a noi invertire la tendenza e riconquistare la stima dei nostri tifosi. Quando non si vince, i fischi ci stanno, ma sono convinto che questa squadra si risolleverà”.

[Andrea Piras – Fonte: www.sampdorianews.net]