Europa League, Gattuso: “É dura, ma dobbiamo provaci”

Europa League, Gattuso: "É dura, ma dobbiamo provaci"

Tanta determinazione e voglia di provare a vincere nelle parole di Gattuso e Suso, intervenuti in conferenza stampa alla vigilia della delicata sfida contro l’Arsenal. Si riparte dallo 0 a 2 dell’andata ma con l’intenzione di di tentare di ribaltare il risultato

LONDRA – Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della delicata sfida con l’Arsenal, valida come ritorno degli ottavi di finale di Europa League, Gennaro Gattuso, allenatore del Milan, ha presentato il match. Il tecnico rossonero ha esordito dicendo di essere orgoglioso di giocare contro una grandissima squadra di qualità e che la sua squadra ha il dovere di tentare di ribaltare i pronostico che la dà per sconfitta. “Ci proveremo: non abbiamo nulla da perdere”.

Secondo lui è sbagliato dire che la gara dell’andata è stata sottovalutata. Semplicemente gli inglesi sono stati più bravi, tecnicamente e fisicamente. Ora si proverà a fare una partita diversa, servirà una prestazione perfetta. Ha riconosciuto che il Milan fa ancora fatica a fare gol e che deve assolutamente migliorare nella finalizzazione e nelle verticalizzazioni.

Parlando dei singoli Gattuso ha dichiarato che André Silva “ha la cultura del lavoro, è un giovane che ha passione e voglia”.  Dell’infortunio di Calabria ha detto che pensavo fosse qualcosa di più leggero, invece il dolore persiste e la sua presenza è a rischio. E per finire ha palato di Donnarumma, al centro dell’attenzione dopo le visite mediche sostenute a Milano dia Reina.  “Donnarumma è un ’99, bisogna stargli vicino e c’è bisogno di spiegargli bene certi concetti. I miei portieri sono Gigio, Antonio Donnarumma e Storari. Gigio deve pensare solo a giocare, rimanendo lucido e concentrato”.

Le dichiarazioni di Suso

Al fianco del tecnico rossonero c’era Suso, il quale si è mostrato molto determinato e portavoce voglia di una squadra intenzionata a voler provare a vincere. Che Arsenal troveranno? A lui non importa perchè ciò che conta è come giocherà il Milan, se riuscirà a segnare. E se il gol arrivasse già nel primo tempo sarebbe ottimo. “Non pensiamo all’Arsenal ma solo a noi stessi”, ha dichiarato lo spagnolo.